Beppe come il "cumenda": le feste all'hotel Cristallo

La battuta: "Alboreto is nothing? Io andrò piano". E si presta a una gag con il Milanese Imbruttito

Beppe come il "cumenda": le feste all'hotel Cristallo

«Via della Spiga-Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore 54 minuti e 27 secondi. Alboreto is nothing». Una battuta che è entrata nella leggenda. Così fece il suo ingresso nell'albergo simbolo della Cortina anni Ottanta il cumenda Donatone (Guido Nicheli per gli amici Dogui) nel film «Vacanze di Natale '83». Tra i protagonisti ovviamente Jerry Calà. E il sindaco Sala che aveva già anticipato che avrebbe trascorso le feste di capodanno a Cortina (un assist alla candidatura in ticket con Milano alle Olimpiadi invernali del 2026) ieri ha confessato che tanti amici che hanno a casa nel cuore delle Dolomiti lo avevano invitato «ma almeno per cinque giorni preferisco stare tranquillo, e soggiornerò proprio all'hotel Cristallo». Taac. Ma assicura subito che non arriverà con il piede veloce: «Alboreto is nothing? Io andrò più piano».

Non c'è dubbio che questa chicca rafforzerà il profilo del «bauscia» milanese che in tanti riconoscono a Sala. E il diretto interessato a dirla tutta non fa niente per mascherarlo, anzi. Un paio di giorni fa ha pubblicato su Facebook un video girato con il «Milanese imbruttito» in cui difende il panettone, ricorda che il vero milanese allestisce l'albero di Natale non prima di Sant'Ambroeus (sulla questione aveva aperto un dibattito su Instagram con un cittadino che si lamentava per piazza Duomo ancora spenta ai primi di dicembre) e chiude con il fatidico: «Te saluti». «Non esiste solo la comicità napoletana e romana, ma anche quella milanese. C'è stata una fase in cui ci siamo un pò intristiti mentre adesso è tornata la voglia di ridere di noi stessi, quindi bisogna trovare qualcosa che faccia tornare la comicità milanese al centro» commenta.

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