Coronavirus, Sala: "Se Milano crolla sarà disastro. Bisogna resistere"

Il sindaco di Milano Beppe Sala preoccupato per il picco dei contagi: "C'è il rischio di compromettere il sistema sanitario. Dobbiamo resistere"

Coronavirus, Sala: "Se Milano crolla sarà disastro. Bisogna resistere"

"Se Milano crolla sarà un disastro. Bisogna resistere". Poche parole ma efficaci quelle del sindaco di Milano, Beppe Sala, che in diretta da Palazzo Marino rivolge un appello ai milanesi: "Abbiamo vissuto anni d'oro, ma oggi siamo chiamati a resistere perché Milano è ancora stata toccata dalla diffusione del virus come altre città lombarde e non può essere, per la nostra salute, per i nostri cari. Immaginate il crollo di una città da 1 milione e 400 mila abitanti cosa produrebbe sul sistema sanitario. Sarebbe un disatro".

Preoccupa, e non poco, il dato della città menghina con +632 casi positivi al coronavirus nel giro di 24 ore. Nonostante proceda a ritmo sostenuto l'allestimento di un ospedale con 500 posti all'interno dell'area Fiera, le stime diffuse dalla protezione civile alla data del 20 marzo fanno presagire una tragica impennata dei contagi già nel week-end. Una proiezione che il primo cittadino di Milano non può ignorare sollecitando i cittadani ad un atto volontario di responsabilizzazione.

Numerose e varie le iniziative dell'amministrazione comunale nell'ambito della gestione emergenza sanitaria. Due, in estrema sintesi, i progetti a carico dell'autorità locale: dalla dotazione di un kit sanitario per i medici di base all'ellestimento di un fondo di "Mutuo Soccorso" in aiuto delle famiglie meno abbienti. "Da lunedì distribuiremo mascherine e gel igienizzati al personale dei medici di base e i pedriati, poi seguiranno tutti gli altri che sono esposti al rischio di contagio". Quanto, invece, al sostegno economico per le persone in difficoltà, Sala assicura un gruzzolo da 4 milioni di euro a cui attingere già nelle prossime settimane: "Mi sento spesso con l'arcivescovo Delpini - afferma -e insieme abbiamo concordato che va bene la ricostruzione ma adesso c'è bisogno di interventi immediati per chi oggi è senza reddito. Da qui la decisione di condividere parte delle offerte ricevute nel Fondo San Giuseppe. Il Comune ci mette 2 milioni, altrettanto fa la curia".

Per quanto riguarda la gestione dei senzatetto, il primo cittadino ha fatto sapere che, al fine di evitare sovraffollamenti, parte dei clochard ospitati nel centro Iannacci di via Ortles sono stati trasferiti al Sinai. Infine, Sala commenta con disappunto la scelta di chiudere i supermercati durante il fine settimana: "È profondamente sbagliato chiudere i supermercati la domenica. Capisco le difficoltà di gestire il personale ma più si riducono gli orari e più aumenteranno le code. I supermercati devono rimanere aperti".