"Diamo le date del richiamo per risolvere il nodo ferie"

Moratti: "La metà degli over 40 si sono già prenotati. Unici a far scegliere il giorno in base alla seconda dose"

"Diamo le date del richiamo per risolvere il nodo ferie"

«Siamo l'unica Regione ad aver creato un'applicazione su Poste per cui ognuno può andare già a vedere la data della seconda somministrazione e quindi scegliere la data della prima in funzione del richiamo, superando in qualche modo il problema delle vacanze». Lo ha sottolineato ieri a «L'Aria che tira» su La7 l'assessore regionale al Welfare Letizia Moratti. E in effetti in altre regioni ci sono le file agli sportelli di chi nell'incognita della seconda dose teme di dover rivoluzionare le ferie. Qui anche le prenotazioni dei vaccini per gli over 40 corrono, in due giorni (il dato si ferma alle 18 di ieri) hanno già richiesto la somministrazione 501.382 persone tra i 40 e 49 anni, quasi la metà del milione e 134mila che rientrano nella fascia. La Lombardia ha superato i «5 milioni di vaccinati. Se ci verranno dati 85mila vaccini al giorno - spiega Moratti -, vaccineremo tutti con la prima dose entro il 30 agosto. Se ce ne verranno dati 100mila, finiremo il 30 luglio e se ce ne verranno dati 120mila, vaccineremo tutti entro il 10 luglio». Ma fa presente che si potrebbe andare molto oltre se da Roma arrivassero più dosi, «tra centri massivi, farmacie e luoghi di lavoro potremmo arrivare a 170mila vaccini al giorno. Ci tengono con il freno a mano ma corriamo lo stesso».

Moratti è stata arruolata in Regione lo scorso 8 gennaio. É due mesi dopo è stata investita dalle polemiche sul caos delle prenotazioni attraverso la piattaforma Aria. «Non la volevo dall'inizio - precisa -, ma ero appena arrivata e mi sembrava giusto dare un'opportunità alla nostra piattaforma regionale, però avevo messo delle clausole che prevedevano una rescissione nel caso in cui il contratto non fosse stato eseguito correttamente. Quindi appena visto i disastri che erano stati provocati, ho cambiato e ho scelto Poste e oggi funziona tutto. Ma non ho dovuto convincere nessuno, era evidente». Anche il deputato M5s Stefano Buffagni ieri ha sottolineato che «quando è stata bypassata l'inefficienza di aria, attivando Poste, il sistema lombardo è partito».

Moratti è stata sindaco di Milano ma ammette che «il lavoro più difficile è proprio quello che sto facendo ora, l'assessore al Welfare, mettere a posto una situazione di sanità che, per alcuni versi è eccellente, soprattutto nella parte ospedaliera, ma ha la necessità di migliorare molto la parte territoriale». Entrare in giunta per gestire l'emergenza Covid è stata la prima scelta da prendere senza il marito Gianmarco, scomparso tre anni fa, «l'ho fatta con i miei figli ma lo sento vicino e ho sentito la sua approvazione» dice.

Continuano a calare i contagi Covid nelle scuole di Milano e Lodi. Nella settimana dal 10 al 16 maggio Ats Città Metropolitana ha ricevuto segnalazioni di 371 casi di tamponi positivi (308 di studenti e 63 di operatori scolastici), sono stati invece 4.894 gli isolati (4.754 alunni e 140 operatori).

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