Guerra legale per accesso gratis alle banche dati

É guerra legale tra Comune e Ministero dei Trasporti (gestito oggi dal M5S Danilo Toninelli). Milano vuole ottenere il riconoscimento del diritto al accedere gratis alla banca dati del centro di elaborazione della Motorizzazione civile, indispensabile per incrociare targhe e tipo di motore delle auto che passano irregolarmente sotto le telecamere di Area B o Area C. Il caso approderà a breve alla Corte d'Appello, Palazzo Marino per ora ha incassato una bocciatura. Nel 2014 ha fatto ricorso al Tar per chiedere l'accesso gratis alla banca dati e la condanna del Ministero a restituire i canoni versati dal 2006. É previsto un canone fisso annuo più una parte variabile secondo il numero degli accessi, in media Milano spende 1,5 milioni all'anno (potrebbero aggirarsi intorno ai 18 dal 2006 al 2018). Il Tar ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione e Palazzo Marino si è rivolto quindi al tribunale di Milano, che lo scorso dicembre, pur riconoscendo «la oggettiva e non univocità interpretativa della norma», ha respinto il ricorso. La giunta ha deciso di impugnare la sentenza di primo grado, ritenendola «illegittima, erronea ed ingiusta» in base al nuovo codice dell'amministrazione digitale e insiste per la «riforma dell'ordinanza».

ChiCa

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.