Milanesi sempre più digitali: il 54% dei certificati on line

Superate le richieste di documenti fatte agli sportelli Sul sito del Comune pagamenti, pass per la sosta e tasse

Milanesi sempre più digitali: il 54% dei certificati on line

Marta Bravi

«A settembre i certificati richiesti in digitale sono stati il 54%. Per la prima volta il digitale ha battuto lo sportello». Parola di Roberta Cocco, assessore a Trasformazione Digitale e Servizi Civici del Comune, che ha svelato il dato durante il Samsung Business Summit. È firmato Roberta Cocco il piano di digitalizzazione di Palazzo Marino che ha come obiettivo il superamento della burocrazia, la semplificazione e la protezione di dati, strumenti, i certificati e informazioni dei cittadini. La traduzione pratica del piano va sotto il nome di «Fascicolo del cittadino»: un nuovo modo di consultazione dei propri documenti in uno spazio digitale sicuro, protetto, univoco. Un servizio che ha incontrato l'apprezzamento dei milanesi: tanto che dalla sua partenza in aprile a settembre ha totalizzato oltre 371mila pagine consultate.

Grazie al fascicolo è dunque possibile visualizzare i dati del proprio nucleo familiare (carta di identità, permesso di soggiorno, dati elettorali e dati sull'educazione e istruzione dei figli), richiedere online i certificati anagrafici, monitorare l'agenda degli appuntamenti (servizio «Prenotami»).

Unica eccezione: i certificati storici che non possono essere richiesti via internet. Il servizio consente anche di pagare tasse e tributi online con pagoPA, visualizzare pagamenti e scadenze Tares/Tari e inviare richieste di autotutela e rimborso. Grazie a questo servizio gli incassi tari sono aumentati del 47 per cento rispetto allo scorso anno (nello stesso periodo). Un dato curioso: la maggior parte dei pagamenti online è avvenuto domenica.

Anche la mobilità ha subito la trasformazione digitale: dal sito del Comune, infatti, da settembre è possibile richiedere, modificare e stampare i pass per la sosta (Pass Online) e pagare le multe.

Come si fa? Per accedere al servizio è necessario essere registrati al portale del Comune attraverso la cosiddetta «autenticazione forte» o SPID (il sistema pubblico di autenticazione digitale). Palazzo Marino ha pensato anche a chi non fosse a suo agio con le pratiche digitali: potrà ricorrere ai video-tutorial (ne esiste uno anche per l'autenticazione) che li guideranno passo dopo passo nell'esecuzione delle varie richieste.

Ad aiutare i cittadini anche i tutor del progetto di educazione digitale «In de per mi» (sviluppato nell'ambito del percorso di alternanza scuola lavoro), che quotidianamente sono a disposizione dei cittadini in attesa nelle sedi anagrafiche per guidarli nell'utilizzo dei servizi online del Comune.

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