Non ha documenti, straniera ubriaca tossisce sugli agenti per fuggire

La donna, completamente ubriaca al momento del controllo, si è volontariamente levata la sciarpa dalla bocca per tossire addosso ai poliziotti: per lei una denuncia a piede libero ed una sanzione amministrativa

Completamente ubriaca alla stazione centrale di Milano e sprovvista del documento richiesto dal governo per giustificare qualsiasi spostamento sul territorio, necessario a causa dell'emergenza Coronavirus, ha scoperto la bocca per tossire volontariamente addosso agli uomini della polizia ferroviaria che l'avevano fermata per effettuare un controllo di routine.

Protagonista in negativo dell'increscioso episodio una donna di nazionalità russa di 50 anni, che se l'è comunque cavata con una semplice denuncia a piede libero ed una sanzione pecuniaria. Stando a quanto riportato su Milano Today, i fatti si sono verificati durante la tarda serata dello scorso martedì 17 marzo, proprio dinanzi all'ingresso della stazione centrale di Milano.

Sono all'incirca le ore 20:00 quando, mentre usciva dall'edificio per fare ritorno a casa, la donna si è imbattuta nei posti di controllo organizzati dagli uomini della locale polizia ferroviaria, incaricati di compiere delle verifiche su ogni singolo viaggiatore in arrivo a Milano coi mezzi pubblici. Non si tratta certo purtroppo del primo caso in cui gli agenti si sono trovati dinanzi ad una persona sprovvista di regolare autocertificazione, dato che la straniera si è limitata a fornire un documento palesemente incompleto nelle parti necessarie, ma è ciò che è accaduto poco dopo ad avere dell'incredibile.

In evidenti condizioni di alterazione, causate probabilmente da un eccessivo consumo di alcolici, la 50enne ha cercato di minimizzare la sua posizione sostenendo di essere semplicemente tornata verso casa a Milano dopo aver incontrato un suo amico residente nella zona di Segrate. Una versione che non le avrebbe certo risparmiato la sanzione prevista per la produzione di una documentazione irregolare alle forze dell'ordine. Come se nulla fosse, la russa ha abbassato la sciarpa che le copriva naso e bocca ed ha iniziato a tossire volontariamente addosso agli uomini in divisa. Un gesto di puro spregio della straniera, potenzialmente molto pericoloso proprio perchè si tratta di uno dei conclamati metodi di trasmissione del Coronavirus.

La reazione della donna ha costretto gli agenti ad intervenire per bloccarla e tradurla all'interno degli uffici della locale polizia ferroviaria nella stazione centrale. Anche qui, tuttavia, la posizione della straniera non si è modificata, dato che ha continuato a minimizzare ed a trovare ogni genere di scusa per giustificarsi. Per lei è arrivata una denuncia a causa dell'inosservanza del decreto sullo spostamento delle persone fisiche e per delitto colposo contro la salute pubblica. Ad esse si aggiunge anche una ammenda per ubriachezza molesta.

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