Giro di prostituzione dei trans: lo choc alla scuola dei bambini

Degrado in via Padova, dove alcuni transessuali adescano i clienti anche in pieno giorno di fronte a un istituto omnicomprensivo

Giro di prostituzione dei trans: lo choc alla scuola dei bambini

Milano – Via Padova, pieno giorno. Fino a qualche ora fa nei pressi di una scuola diverse transessuali adescavano tranquillamente i clienti, come nulla fosse. Nel pomeriggio di martedì 5 novembre un controllo straordinario del territorio, in quella che è una delle più note zone critiche e sensibili di Milano, ha però portato alla denuncia di due trans per atti osceni in luogo pubblico. Gli uomini delle forze dell’ordine schierati sul campo hanno controllato più di quaranta persone sospette, anche all’interno del Parco Trotter, dov’è appunto situato l’istituto Comprensivo Casa Del Sole.

Le due – una del Salvador di 34 anni e una peruviana di 48 anni – oltre alla denuncia sono state anche multate per una cifra di 6.600 euro. In aggiunta, le due trans sudamericane hanno subito il decreto di allontanamento dalla zona. Ciò significa che, almeno in teoria, non dovranno avvicinarsi e stazionare in quella fetta di Milano. (Clicca qui per vedere il video)

Un’area, come noto, molto difficile e ad alta-altissima concentrazione di extracomunitari: è infatti il quartiere multietnico della città per eccellenza e negli ultimi anni si è contraddistinto per episodi di degrado, spaccio di droga, criminalità, abusivismo e, appunto, prostituzione. Il tutto anche con la connivenza di qualche esercizio commerciale, che funge da punto di ritrovo e incontro. E la sera, da quanto denunciato dai residenti, la situazione è spesso fuori controllo, con le “passeggiatrici” straniere che litigano, urlano, si lanciano oggetti e, non di rado, provocano delle vere e proprie risse.

Ci abbiamo fatto un salto e il problema della prostituzione inizia già da via Leoncavallo, di fatto strada parallela di Via Padova. Qui, negli spazi di un autolavaggio lasciato in balia del degrado, ci è stato segnalato che alcune prostitute, di notte, vi si appartano con i clienti e consumano i rapporti sessuali. Facendo due passi per la struttura e per le aiuole circostanti, troviamo una notevole quantità di vestiti, bottiglie di vetro vuote e rifiuti di ogni genere e tipo. E, soprattutto, il suolo è disseminato da numerosi escrementi umani. Una situazione, insomma, insostenibile.

Samuele Piscina, presidente in quota Lega del Municipio 2 di Milano, affonda: "Ci auguriamo che il Prefetto firmi gli ordini di Daspo urbano per i transessuali, contrastando così il giro di prostituzione davanti a un plesso scolastico che comprende materne, elementari e medie". "Non bisogna però abbassare la guardia in via Padova; tutti sono consapevoli che ci sia ancora molto lavoro da fare per contrastare l’illegalità presente – aggiunge l’esponente meneghino del Carroccio –. Sono anni che attendiamo una risposta dal sindaco Sala e dall’assessore Scavuzzo, e ormai la misura è colma".

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