Violenza choc in centro: l'immigrato prende a bastonate gli agenti

In pieno giorno a Milano, nella zona centrale di porta Venezia, un immigrato ha prima attaccato con un bastone un agente che dopo i colpi è rimasto a terra

Violenza choc in centro: l'immigrato prende a bastonate gli agenti

A Milano la maggioranza degli aventi diritto al voto ha scelto di riconfermare Beppe Sala alla guida della città. A dire il vero, a eleggerlo nuovamente sindaco è stata la maggioranza del 47,69% dei votanti, ossia una minoranza rispetto al 52,31% dei milanesi che non ha espresso la sua preferenza. Chi lo ha votato, forse, nutriva ancora una speranza di cambiamento ma i fatti raccontano una storia diversa. Lo dimostra quanto accaduto questa mattina nei pressi di porta Venezia, tra via Settala e viale Tunisia, zona piuttosto centrale della città. Qui, con la città nel pieno del fermento mattutino, un immigrato senza fissa dimora ha sferrato una bastonata in testa a un agente.

In quel momento in via Settala c'erano numerosi passanti, impietriti davanti a quella scena. I poliziotti della Locale, nel regolare svolgimento della loro attività, sono stati avvicinati dall'uomo, che senza un motivo specificato ha iniziato a insultare una delle agenti a bordo della pattuglia, provando a raggiungerla con il suo braccio. A quel punto, gli agenti gli si sono affiancati per chiedere i documenti e l'uomo, un camerunense di 27 anni anni, ha afferrato quello che trovava intorno. Prima ha tirato con forza una bottiglia, successivamente ha afferrato un'asse di legno che si trovava per terra e con quella ha colpito violentemente uno dei vigili. Inutile il tentativo dei colleghi di fermarlo con lo spray al peperoncino.

L'immigrato si è quindi dato alla fuga lungo via Settala, rincorso dagli agenti. È riuscito a dare un'altra bastonata a uno dei poliziotti, finché uno degli agenti non ha deciso di ricorrere alla pistola d'ordinanza per fermare l'uomo, visto che aveva ultimato lo spray al peperoncino. E così, in un tentativo estremo, ha sparato un colpo intimidatorio in aria. Fortunatamente l'uomo si è bloccato ed è stato arrestato. Nella sua fuga aveva tentato di colpire col bastone alcuni ignari passanti che si trovavano sfortunatamente sulla sua traiettoria.

L'agente colpito alla testa ha perso molto sangue ed è stato immediatamente trasportato nel vicino ospedale Fatebenefratelli, dove è stato accolto in codice verde. Le sue ferite non sono gravi e se la caverà con qualche giorno di riposo. Lo spavento per tutti i presenti è stato grande. L'episodio di porta Venezia è una cartina al tornasole della situazione di Milano, una città abbandonata a se stessa, preda dei facinorosi che tengono in scacco i residenti.

"La violenza di un immigrato africano che ha preso a bastonate alcuni agenti della polizia locale in porta Venezia è a dir poco vergognosa. Il nome di Milano fa il giro del web per un’aggressione in mezzo alla strada, in pieno giorno, che dimostra come per i tanti delinquenti extracomunitari ospitati nella nostra città serpeggi una certa impunità", ha commentato Silvia Sardone, consigliere comunale a Milano per la Lega.

Quindi, ha concluso: "Si sentono padroni di poter fare quello che vogliono e di questo dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale, da un decennio ormai completamente scollata dalla realtà. Per loro la sicurezza è un fastidio e i risultati non possono che essere questi. La mia piena solidarietà ai vigili aggrediti, con la speranza che il Comune faccia molto di più per dotarli dei giusti strumenti al fine di evitare episodi spiacevoli come questo".

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