«Nuovi ipermercati solo se made in Italy»

Grandi centri commerciali sì, ma solo se vendono prodotti made in Italy. È quello che prevede per il futuro della Lombardia il governatore Roberto Maroni (nella foto). Lo ha detto ieri a margine della manifestazione «Cibi d'Italia», promossa dalla Coldiretti al Castello. «Stiamo preparando una legge - ha spiegato Maroni - per dare attuazione a quel punto del programma sulla moratoria che riguarda l'apertura di grandi centri commerciali. In questa legge voglio mettere un passaggio che subordina la concessione di nuove autorizzazioni al fatto che questi nuovi grandi centri commerciali vendano prodotti italiani, per quanto riguarda il settore agroalimentare». A sostegno di questo, ha spiegato «stiamo pensando di fare un protocollo con Coldiretti per promuovere la vendita dei prodotti italiani» nelle grandi strutture di vendita. «Questa è la strada e anche su questo la Regione Lombardia vuole diventare apripista: nuovi grandi centri commerciali sì solo se vendono prodotti italiani nell'agroalimentare». I prodotti italiani «non hanno pari al mondo», ha commentando Maroni. «Bisogna usare Expo per porre fine una volta per tutte alla piaga della contraffazione e mettere al centro dell' attenzione del mondo la produzione italiana». «La contraffazione è una piaga straordinariamente forte che ci penalizza -ha concluso Maroni - e ci sono molti Paesi in cui alla contraffazione è tollerata. L'Expo deve essere l'occasione per sensibilizzare i governi di quei Paesi a intervenire».

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