Over 60, già pronto il piano dei vaccini "porta a porta"

Chi non ha aderito alla campagna è solo e spesso vive in piccoli centri. Camper in piazza e quattro Vax days

Over 60, già pronto il piano dei vaccini "porta a porta"

Sono 244mila circa i sessantenni, soprattutto nei piccoli comuni, che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale su una platea di 1 milione 189.118 lombardi. Nella fascia tra i 60 e i 69 anni 944.496 hanno ricevuto la prima dose e 324.350 anche la seconda. Ma manca ancora una quota di resistenti o di anziani soli che non hanno avuto possibilità o particolare motivazione ad aderire alla campagna.

Il Commissario nazionale per l'emergenza Covid il generale Francesco Figliuolo il 18 maggio ha ribadito la necessità di rispettare il piano delle priorità e di concludere innanzitutto la profilassi per la fascia dei sessantenni e dei fragili: «Se non mettiamo in sicurezza gli over 60, che sono quelli che hanno il 95% di probabilità di finire in ospedale, peggio ancora in intensiva e peggio ancora di morire, non ne usciamo più».

Ecco quindi che Regione Lombardia ha messo a punto un piano speciale per «andare a pescare» gli over 60 che mancano all'appello partendo dai comuni più piccoli e magari più sperduti e coinvolgendo i sindaci. I criteri di scelta dei territori interessati da questa azione mirata contano meno di 3mila abitanti (meno di 5mila nelle province di Milano e Brianza), e una percentuale di residenti over 60 non vaccinati superiore al 20 per cento, media regionale.

Verranno organizzate quattro giornate aperte, il prossimo week end (5 e 6 giugno) e quello successivo (12 e 13 giugno) in centri vaccinali dedicati o con camper direttamente nelle piazze dei paesi, cui potranno accedere liberamente i sessantenni non ancora prenotati sul portale di Poste e che risultino negativi al Covid negli ultimi 90 giorni.

Il piano organizzato dalla struttura coordinata da Guido Bertolaso, in collaborazione con Areu e Ats per i 450 comuni selezionati investirà 56.650 cittadini, di cui 12.871 solo nella provincia di Pavia. Seconda in classifica Varese con 6.462 cittadini non coperti da profilassi e il Milanese con 5.764 over 60 non immunizzati.

Il modello operativo prevede dunque che il sindaco individui il centro vaccinale più idoneo in accordo con Ats e Asst per offrire l'iniezione con AstaZeneca, ad eccezione dei casi che richiedano altri sieri. Non solo, nei casi di realtà «sperdute» Areu mette a disposizione dei camper per offrire la profilassi direttamente in piazza. Il sindaco farà un'opera di informazione e sensibilizzazione.

«La campagna vaccinale di Regione Lombardia - rimarca la vicepresidente ed assessore al Welfare, Letizia Moratti - procede molto bene e questi open days, grazie allo straordinario lavoro dei sindaci, saranno occasione per darle un ulteriore impulso. Mercoledì daremo il via alle prenotazioni per la fascia 16/29 anni, mentre già oggi supereremo quota 6 milioni di somministrazioni. Con l'arrivo programmato di vaccini saremo in grado di aumentare la media vaccinale ad almeno 100mila iniezioni al giorno. L'obiettivo di vaccinare almeno con la prima dose la popolazione lombarda entro fine luglio è vicino».

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