L'idea di bellezza eterna tra pin up e feticismo: a Milano arriva "Psionics"

La performer russa Sasha Frolova inaugura la prima mostra italiana tra sculture di latex, musiche e ambientazione surreale

L'idea di bellezza eterna tra pin up e feticismo: a Milano arriva "Psionics"

Dopo il successo riscosso all'estero, l'artista Sasha Frolova arriva in Italia. La mostra Psionics sarà inaugurata domani a Milano, in una cornice liberty da sogno. Grazie alla vittoria del contest Arte Laguna, le sculture umanoidi e i giochi di luce della giovane performer russa saranno ospitati nel bellissimo palazzo in via del Lauro 14, alle porte del quartiere Brera, dove la gallerista Federica Ghizzoni ha aperto il nuovo spazio.

Nata nel 1984 a Mosca, la Frolova esprime - ormai da diversi anni - la propria arte con il latex, materiale plastico con cui plasma le opere grazie alla facilità di modellamento, alla lucentezza e alla mancanza di difetti. Ne rimase affascinata fin da piccola. Oggi l'artista russa lo prediligie per il polimorfismo e per la capacità di ricondurre sia al mondo infantile (i giochi e i palloncini amati dai bambini) sia all'universo fetish (i preservativi e le mise del feticismo in latticce). Ma non solo. Tra i punti a favore anche la facilità di trasporto: basta infatti sgonfiare le sculture per riporle dove si preferisce.

Vestita spesso con le proprie creazioni, la Frolova ama il mondo giapponese. Tanto da rifletterlo nella danza e nel modo di cantare. L'arte della performer russa è una mescolanza di diversi periodi storici: lo stile pin up degli anni Cinquanta, i fumetti e i manga futuristici, gli anime e la cultura giapponese, la musica elettronica e i giochi virtuali degli anni Ottanta. "Il personaggio che interpreto nelle mie perfomance è il risultato di tutti questi stili pop messi insieme, e rappresenta un ipotetico ideale universo femminile del futuro ditato di abiti soprannaturali", racconta l'artista ricordando come i suoi lavori nascano solo dalla volontà di offrire bellezza all'occhio di chi guarda, senza porsi come obbiettivo quello di farsi portatrice di messaggi sociali legati all'attualità. "Diciamo che la mia concezione di arte si rifà all'idea di bellezza eterna", conclude l'artista che attende pazientemente il debutto nel Belpaese.

Psionics

Galleria Federica Ghizzoni
via del Lauro 14, Milano

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