Quattro ruote di ieri e oggi In mostra i marchi da sogno

Al via l'appuntamento con le vetture più prestigiose: dalle Aston Martin alle Ferrari fino alle Alfa anni '60

Quattro ruote di ieri e oggi In mostra i marchi da sogno

Non c'è dubbio che Milano, rispolverando antichi splendori, stia tornando ad essere il punto di riferimento obbligato del mondo dei motori. In attesa del Salone dell'Auto che, lasciato Torino, approderà il prossimo giugno all'ombra della Madunina e appena calato il sipario su una nuova edizione record di Eicma, il salone dedicato alle due ruote, i padiglioni di Fiera Milano Rho si stanno rapidamente preparando ad ospitare Milano AutoClassica, in calendario da oggi fino a domenica. Un appuntamento diventato, nel corso di un decennio, riferimento imprescindibile per gli appassionati di auto d'epoca, che a fianco di esemplari da sogno, protagoniste dell'asta della casa genovese Wannenes strizza l'occhio ai giovani, sempre più coinvolti dal vasto panorama delle cosiddette youngtimer: auto ventennali con pedigree da cavallo di razza, alla portata di tutti (o quasi). A impreziosire la manifestazione, confermata la partnership di Retro Classics Stoccarda, la più grande mostra al mondo di auto classiche, in calendario ad di aprile nella città sveva. Caratteristica vincente della kermesse è quella di spaziare a 360 gradi.

Numerosi i marchi presenti esposti, molti dei quali con prestigiosi allori sportivi alle spalle, tra cui Alpine, Bentley, BMW, Jaguar, Land Rover, Lotus, McLaren, Ferrari, Pagani marchio che festeggia a Milano AutoClassica i vent'anni della Pagani Zonda - per chiudere con Porsche.

Nel corso della manifestazione sarà festeggiato il primo secolo di vita della milanese Carrozzeria Zagato che, attraverso tre generazioni, ha regalato agli amanti del bello vetture irripetibili dalle Aston Martin alle Alfa Romeo degli anni Sessanta/Settanta - segnate da una cifra stilistica e da un gusto superiori.

Ci sarà naturalmente spazio per il collezionismo, con aree dedicate alla ricambistica, modellismo, memorabilia, letteratura specializzata e presentazioni librarie. Non poteva mancare la partecipazione ufficiale degli enti nazionali di riferimento: ASI - Automotoclub Storico Italiano e ACI Storico, con un fitto calendario di appuntamenti e incontri su temi scottanti, a cominciare dalle normative sempre più restrittive per la libera circolazione delle vetture storiche. Nutrita la presenza di club e registri di marca, affiancata dalle proposte commerciali di professionisti e privati. In apertura si diceva dei giovani, attesi da ogni parte d'Italia e d'Europa per il «Raduno Youngtimer», a cura della rivista specializzata Ruoteclassiche.

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