Cronaca locale

Il sindaco fa muro su Area B (ma frena la stangata Atm)

Il sindaco Beppe Sala incontra l'opposizione ma non cede sulle deroghe. Monitoraggio di 15 giorni e poi in aula con i dati

Il sindaco fa muro su Area B (ma frena la stangata Atm)

«Èun incontro che non ci soddisfa e che non ha prodotto risultati concreti per i milanesi in questo momento di crisi economica» è il commento a caldo del consigliere comunale della Lega Samuele Piscina, capogruppo in Città metropolitana, dopo circa un'ora e mezza di confronto con Beppe Sala sui nuovi divieti in Area B e C partiti lunedì scorso. Proprio lunedì il centrodestra aveva occupato l'aula per ottenere un faccia a faccia con il sindaco che sulla stratta nelle ztl ha tirato dritto senza confronto con l'opposizione. E anche ieri ha ceduto quasi nulla all'opposizione (e ai pendolari in difficoltà con il cambio auto). Il capogruppo di Fratelli d'Italia Riccardo Truppo apprezza la «disponibilità al dialogo e ad affrontare alcuni nodi tecnici», fermo restando che «andremo avanti con la battaglia e la raccolta firme per sospendere e rinviare di un anno i divieti in Area B perchè è un provvedimento assurdo in un momento storico così critico».

Sala ha acconsentito a monitorare per quindici giorni gli effetti e a presentarsi subito dopo in aula per un confronto sui dati concreti. Cheda lì possa spingersi a deroghe e revisioni del provvedimento, non è l'aria che tira, anzi. Al confronto hanno partecipato anche la vicesindaco Anna Scavuzzo e l'assessore alla Mobilità Arianna Censi che è irremovibile sulla concessione di altre deroghe. C'è un'apertura, riferiscono Truppo e il capogruppo di Forza Italia Alessandro De Chirico, a concedere a agenti delle forze dell'ordine e sanitari di bypassare il divieto nel caso in cui dimostrino (registrando on line la targa) che l'auto privata viene usata anche come mezzo di servizio. Ma la richiesta dei sindacati era molto più ampia: raggiungere con il mezzo privato ospedali e caserme all'interno della Ztl.

E la giunta cercherà una soluzione sul posizionamento di alcuni varchi proprio in corrispondenza di 14 parcheggi di interscambio che si trovano in Area B, compreso quello di Lampugnano. Spostare le telecamere non sembra un'ipotesi percorribile, si ragiona su un sistema che registri la targa di chi entra nel silos e «annulli» automaticamente il passaggio sotto l'occhio elettronico della ztl (e la sanzione). Matteo Forte (Milano popolare) e Manfredi Palmeri (lista Bernardo) ribadiscono l'ok di Sala a riferire in aula a confrontarsi anche con Regione su eventuali correzioni al sistema Move In che oggi ad esempio «sottrae» chilometri in Area B anche nel weekend quando le telecamere sono spente.

Ma sulla concessione di una quota maggiore di chilometri («oggi sono troppo pochi» tuonail capogruppo leghista Alessandro Verri) il sindaco fa muro. È favorevole ad allineare invece alla data di inizio dei nuovi divieti (il primo ottobre tecnicamente) la concessione della deroga a chi ha prenotato un'auto ecologica ma non l'ha ancora ricevuta in consegna (il limite per fare richiesta era stato fissato al 14 settembre, per un anno al massimo di deroga). Chiara Valcepina (FdI) riferisce che Sala ha almeno garantito che per ora sono congelati gli aumenti Atm. Il Comune non applicherà l'aumento Istat per quest'anno (poi si vedrà). Fdi farà battaglia in sede di Bilancio 2023 per «aumentare considerevolmente» i contributi ai cittadini per cambiare le vecchie auto.

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