Lo Stato ci mette 900 milioni ora la M5 si allunga a Monza

Lega in piazza festeggia (prima del voto) il via libera Morelli: «Un'opera necessaria per Milano e la Brianza»

Lo Stato ci mette 900 milioni ora la M5 si allunga a Monza

Un po' di scaramanzia non guasta mai, ma il capogruppo milanese della Lega Alessandro Morelli che è anche presidente della Commissione Trasporti alla Camera, già ieri all'ora di pranzo ha lanciato il tam tam su Facebook: «Attenzione, la maggioranza sta per approvare in Senato il finanziamento per prolungare la M5 da Milano a Monza. Alle 17.30 brindiamo in piazza Cadorna. Ci siete?». L'emendamento che garantisce i 900 milioni di fondi statali per portare dal capolinea a nord della lilla, la stazione di Bignami, fino a Monza e Brianza passando per o Cinisello Balsamo e Sesto è stato depositato dai senatori brianzoli della Lega Massimiliano Romeo e del Movimento 5 Stelle Gianmarco Corbetta ed è stato sottoscritto da tutti i partiti. É confluito nel maxi emendamento su cui ieri il governo ha posto la fiducia. E dando per scontato che non ci sarebbero state sorprese nella notte, i leghisti hanno festeggiato in anticipo ieri pomeriggio a Milano il via libera alle risorse per il prolungamento. Qualche settimana fa alla Villa Reale di Monza si era tenuto un consiglio comunale bipartisan per chiedere al governo di sbloccare il 60-70% dei fondi per realizzare l'opera (l'investimento totale ammonta a 1,2 miliardi, 350 saranno stanziati dagli enti locali). Erano intervenuti il sindaco Beppe Sala (unico di centrosinistra), i colleghi di Forza Italia Dario Allevi per Monza e Roberto Di Stefano per Sesto, il leghista Giacomo Ghilardi per Cinisello e il governatore Attilio Fontana. Chiarendo tutti che l'opera senza la quota statale sarebbe saltata. L'emendamento fissa invece uno stanziamento dello Stato pari a 15 milioni per il 2019, dieci per il 2020, altri 25 per il 2021 e 95 per il 2022, si alza a 180 milioni per il 2023, circa 245 per il 2024, duecento per il 2025, altri 120 per il 2026 e dieci per il 2027, in tutto 900 milioni come chiesto dagli enti.

«Abbiamo raggiunto l'obiettivo di portare a Milano un'infrastruttura utile per la città e necessaria a tutta l'area della Brianza, lecchese e Valtellina, dimostrando di lavorare per portare a casa risultati a prescindere da chi amministri la città - commenta Morelli -. La Lega passa dalle parole ai fatti non solo su sicurezza ma anche sui progetti strategici. Il Pd pensa a dare la cittadinanza onoraria al sindaco di Riace Mimmo Lucano, la Lega porta metrò e Olimpiadi». E sottolinea che «la Regione metterà 270 milioni, il Comune di Milano 36». Il deputato lumbard Paolo Grimoldi affonda: «Negli ultimi 7 anni la Lombardia è stata trascurata dai Governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni». Il capogruppo Pd Filippo Barberis contesta «Lega smemorata, il governo Pd stanziò 16 milioni per il progetto di fattibilità già nel 2016». E l'assessore alla Mobilità Marco Granelli aggiunge che «il progetto era nel programma di Sala. Sono molto contento, è stato un lavoro di squadra e bipartisan, quando non ci si fanno dispettucci come lo stop in Regione alla tariffazione unica i risultati arrivano. Abbiamo inviato giovedì a Roma il progetto di fattibilità per M5 e Mm sta lavorando su quello definitivo. Obiettivo aprire i cantieri nel 2021 e chiuderli in 5 anni. Il sogno sarebbe avere qualcosa già pronto per le Olimpiadi 2026». Sempre che Milano si aggiudichi la sede.

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