È stato il Salone dei record Più pubblico e più affari

È stato il Salone dei record Più pubblico e più affari

«In voi vedo una Italia viva più di prima, non certo una Italia raggrinzita, che dimostra non solo che ce la possiamo fare, ma che ce la dobbiamo fare», diceva giorni fa Matteo Renzi nella prima passerella milanese da premier agli imprenditori che da martedì a ieri hanno messo in mostra al Salone di Rho il meglio del mobili made in Italy. Dal premer sono arrivati una raffica di spot, i numeri della fiera del design invece parlano già chiaro e determinano un successo e un interesse che cresce anno dopo anno. L'edizione numero 53 del Salone ha registrato alla fine con un totale di 357.212 visitatori (di cui 311.781operatori del settore), il 13 per cento in più dell'anno scorso. E ancora più importante è il focus su quel 20 per cento circa di crescita degli ordini. Un successo economico e di pubblico. «É stato un record di quantità e di qualità - è il bilancio a fine manifestazione di Claudio Luti, presidente di Cosmit e mister Kartell -. É il riconoscimento internazionale che siamo primi al mondo».
Finisce quindi con un grande ottimismo per il rilancio di Milano e dell'Italia una rassegna che ha avuto anche una scossa dalla presenza di Renzi venerdì nell'auditorium della Fiera. «Gli operatori - ha affermato il presidente di Federlegno-Arred,o Roberto Snaidero - hanno applaudito convintamente la determinazione mostrata da Renzi. Io sono convinto che le sue intenzioni di un grande rinnovamento possano tramutarsi in concretezza». Un Salone sempre più internazionale, con presenze qualificate da oltre 160 Paesi. «É stata un prova generale per Expo - ha affermato Luti -, e ci sono le migliori premesse perchè sia un grande evento che mostrerà al mondo quello che Milano e l'Italia sono in grado di fare. Una sfida che non ci spaventa e ci vede già impegnati a preparare un grande Salone che aprirà le danze dell'Esposizione». Una settimana resa più che mai internazionale dal Salone e dal Fuorisalone, una grande kermesse con migliaia di appuntamenti ed eventi. Nella classifica degli indirizzi che hanno riscosso i maggiori apprezzamenti: la Casa degli Atellani in corso Magenta e l'esposizione dei cristalli di Baccarat alla chiesa di San Carpoforo in Brera o il design firmato Libeskind inserito nelle stanze affrescate di Palazzo Litta, tra i più eleganti. Si confermano i grandi must del fuorisalone Università Statale, Triennale, Superstudio Più, e acquistano una new entry quest'anno, almeno per successo di pubblico se in qualità, in piazza XXV Aprile trasformata per sei giorni da Esterni in un pic-nic «creativo» senza soste. Buona anche l'operazione «cortili aperti» in zona Brera, ha permesso non solo ai turisti ma agli stessi milanesi di scoprire gli interni di palazzi storici e privati mai visitati.
Il Comune infine ha registrato un totale di 50.329 ingressi in sei giorni nei musei civici resi gratuiti in occasione della kermesse. Il doppio rispetto all'anno scorso, quando il bilancio si era fermato a quota 25mila visitatori.

Commenti