Sul palco l'eros retrò delle dive Burlesque

Tutti pazzi per il burlesque. A Milano furoreggia l'arte retrò della seduzione raccontata con coreografie scintillanti, spogliarelli sensuali e sfumature satiriche. Da quando due anni fa anche in Italia è uscito il musical Burlesque interpretato da Cher e Christina Aguilera, Milano si è trasformata in un palcoscenico tutto piume di struzzo, guanti di raso, nastri e paillettes. Sognando il Moulin Rouge. Di settimana in settimana gli spettacoli si moltiplicano, così come le cene con show di burlesque al momento del dessert, e i recital un sabato sì e un sabato no, come quelli organizzati al Salon Parisien che per due serate al mese si trasforma nel tempio del burlesque con la Royal Revue (via Ascanio Sforza 81, prossimo appuntamento il 23 marzo con una serata a tema gangster dal titolo Women in crime!, info www.royalburlesque.it).
Ma non bisognerà aspettare tanti giorni se si vuole un assaggio di ciò che può accadere su un palcoscenico dove va in scena una trasgressione un po' vintage. Questa sera, per esempio, i riflettori si accendono al Teatro Nazionale sullo show Le follies burlesque, la prima rivista teatrale italiana che si ispira a Ziegfeld Follies e a Les Follies Bergères, nomi che hanno fatto la storia del varietà nella prima metà del Novecento. Il palcoscenico si trasformerà in un grande music hall dove con la direzione artistica di Virgil Riccomi vi sarà spazio, tra l'altro, per la voce e la bellezza sensuale ed umoristica di Polly Rae, per il cabaret trasformista di Laurie Hagen, per i numeri stile pin up di Anna Fur Laxis, e per quelli di Sira Sara Bin ed anche per la musica dal vivo dei Benny and the cats (ore 21, biglietti da 22 a 38.50 euro, info www.teatronazionale.it). Entusiasti di quanto visto al punto da immedesimarvi con ballerine e danzatori sul palcoscenico? Per chi vuole provare a diventare un po' come Dita Von Teese, la nota showgirl statunitense specializzata in performance fetish softcore, può andare a scuola. La Burlesque School Milano, fondata nel 2008 da Mitzi von Wolfgang, propone corsi secondo il metodo britannico della British New Burlesque e secondo quello statunitense del Classic American Burlesque Striptease. Cose da donne? No. I maschi non sono esclusi, perché in programma vi sono anche stage dedicati a soli uomini tenuti da Alan Debevoise (info su www.burlesqueschoolmilano.com oppure al telefono 334.5778335). A lezione si va anche alla scuola Burlesque Artescenica di Milena Bisacco, coach delle ballerine di Woodoo Deluxe, l'agenzia che ha in esclusiva molte delle più richieste performers internazionali, e che insegna l'arte in varie palestre di Milano (info su www.burlesquescuolacorsi.it).
Ma per chi non ama i riflettori e vuole soltanto applaudire cominci a scrivere in agenda il prossimo appuntamento da non perdere, il Milan Burlesque Award 2013, il premio italiano per il burlesque internazionale in programma per il terzo anno al Teatro Elfo Puccini il 17 e il 18 maggio (info www.milanburlesqueaward.com): una due giorni di presentazioni, anteprime, workshop, musica dal vivo e venti performers professioniste provenienti da tutto il mondo che si contenderanno i titoli di best performer 2013, first runner up, most comic art. Come sempre a colpi di lustrini, boa di struzze e paillettes.

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