Il super hotel si compra la vista Duomo

Il «Seven Stars» si aggiudica la gara del Comune sull'affitto di tre lotti per 1.500 metri quadrati in Galleria

Il super hotel si compra la vista Duomo

Notti a sette stelle, con vista Madonnina. Il primo (e finora unico) hotel della Galleria conquista un altro pezzo del Salotto. E questa volta guadagna quasi 1.500 metri quadrati che si affacciano direttamente su piazza Duomo, compresa la prestigiosa terrazza sulla sinistra della volta (identica alla Terrazza Aperol a destra, punto di ritrovo modaiolo).

É stato ancora il patron di «Seven Stars», Alessandro Rosso, ad aggiudicarsi ieri una gara del Comune per tre lotti con ingresso da piazza Duomo 21. Solo il quarto - 285 metri quadri al quarto piano, terrazza compresa - è andato deserto. L'hotel a 7 stelle ha offerto invece 150.127 euro all'anno di affitto per uno spazio di 306 quadri al primo piano con la terrazza, 180.127 euro per altri 392 metri quadri (sempre al primo piano) e 331.127 per allargarsi su 784 metri quadri al terzo piano. Per i tre spazi la base d'asta complessiva fissata dalla giunta era di 634.680 euro, il superalbergo ha rialzato per tutti e tre i lotti ma l'amministrazione incassa alla fine 27mila euro in più del previsto.

L'apertura delle buste, ieri mattina alle 11 all'assessorato alla Casa di via Larga. E a sorpresa, il Seven Stars si trova senza concorrenti visto che il progetto presentato a marzo dalla maison Coppola per conquistare gli stessi spazi non ha ottenuto il punteggio sufficiente per accedere alla «sfida» sulle offerte economiche. Le sciure milanesi devono rinunciare (per ora) al primo salone di bellezza vista Duomo. L'hotel inaugurato nel 2007 invece si era già aggiudicato qualche mese fa una gara per 162 metri quadri al primo piano in Galleria e a febbraio un'altra asta per ben 1.368 metri quadri dislocati su tre piani vista Ottagono. Circa mezzo milione di euro, 7mila in più di quella che era la base. Qui realizzerà spazi per gli ospiti ma anche sale congressi per le aziende e - se il progetto andrà a buon fine - anche un Caffè Pavarotti, dedicato a big Luciano con cimeli appartenuti al tenore. Gli spazi conquistati ieri invece dovranno avere un ingresso indipendente, visto che sono scollegati con il resto della struttura. «Siamo molto soddisfatti» l'unico commento ieri della proprietà.

La giunta punta in alto. Ossia: a far fruttare anche i piani superiori del Salotto dopo lo sfratto di uffici ed associazioni che occupavano quasi gratis spazi che possono diventare un tesoretto per le casse in rosso del Comune. Ma tra pochi giorni, l'attenzione sarà rivolta molto, molto in basso. Lunedì prossimo scade il bando per aggiudicarsi l'ex Cobianchi, i vecchi bagni pubblici sotterranei che si estendono per oltre mille metri quadri con ingresso sia da piazza Duomo che da via Pellico. La base d'asta è poco sotto il milione: 952mila euro all'anno di affitto per una concessione fino al 2031.

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