Torna il presepe nel cortile del Comune

Nel 2009 l'ex sindaco Moratti inaugurò con Bossi un maxi allestimento

Il maxi-presepe inaugurato nel 2009 dall'allora sindaco Letizia Moratti in compagnia del senatur della Lega Umberto Bossi aveva statue alte fino a 125 centimetri e venne visitato da oltre 120mila milanesi. Un successone. Era il primo presepe allestito nel Cortile d'Onore a Palazzo Marino, quaranta statue donate da un gruppo di artisti-artigiani di Varese. Un'iniziativa presa per dare un segnale forte di difesa delle nostre tradizioni, nata durante una visita della Moratti al quartier generale del Carroccio in via Bellerio, davanti al simbolo del Natale.

Dall'8 dicembre tornerà il presepe nei chiostri di Palazzo Marino, questa volta la capanna sarà donata a Milano dall'Agenzia per il turismo della Basilicata, srà un presepe artistico realizzato da Francesco Artese. La discussione si era aperta in via informale nella giunta del 7 ottobre. Duyrante la votazione della delibera sulle luminarie in città, l'assessore alle Infrastrutture Pierfrancesco Maran aveva proposto di allestire un presepe comunale, collocandolo magari in piazza San Fedele, dietro a Palazzo Marino. La collega Roberta Guaineri che sta gestendo il «pacchetto Natale» ha preferito optare d'accordo con il sindaco Beppe Sala su un luogo coperto.

nella giunta del 7 ottobre, quando avevano approvato in giunta il bando per le luminarie, Maran aveva proposto di fare un presepe comunale e aveva proposto di metterlo in piazza san fedele... nulla di ufficiale, era stata solo

Sul Natale e i suoi simboli negli ultimi anni si sono accese polemiche da nord a sud. A Milano tra i paladini più convinti delle tradizioni c'è stato Riccardo De Corato, ora capogruppo regionale di Fdi ma fino all'anno scorso esponente dell'opposizione a Palazzo Marino. E da lì accusò l'allora sindaco arancione di voler «cancellare il Natale». Mentre «Pisapia promuove la costruzione di nuove moschee e la città va verso una pericolosa deriva laicista - aveva accusato - Pisapia, l'assessore Majorino e i compagni di sinistra hanno da tempo cancellato il presepe di Palazzo Marino, il "Bianco Natale" è diventato "Bianco Inverno" (il nome scelto dalla vecchia giunta per connotare le iniziative e gli eventi durante le festività, ndr.), eliminando i simboli della nostra tradizione in nome di un rispetto delle religioni che nessuno ha mai chiesto, tantomeno la maggior parte dei fedeli di altre confessioni». Con lo slogan «più presepi e Milano e stop al piano moschee» portò davanti al Comune un finto presepe di cartone, con i volti dell'ex sindaco e dei suoi assessori.

ChiCa

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