Wi-fi, monitor e auto elettriche A Milano le prime isole digitali

Milano è sempre più una «smart city». Da questa mattina, cittadini e turisti avranno a disposizione vari punti della città per avere accesso a mappe, connettersi a internet, ricaricare i propri telefonini e usare un nuovo servizio di car sharing per auto elettriche. I punti sono stati chiamati isole digitali, delle quali quindici sono già attive, e altre dodici se ne aggiungeranno entro febbraio. Nove delle aree già attive mettono a disposizione delle hostess fino al 29 ottobre per una dimostrazione gratuita di guida delle auto: Cinque giornate, porta Venezia, Hoepli, Cusani, Pagano, Cadorna, 25 aprile, Centrale Fs e Loreto Argentina.
Le isole digitali si presentano come un contesto da picnic, «cablate» per supportare il servizio dell'internet senza fili, il wi-fi. Sulle panchine in legno sono installate delle «ciabatte»: una serie di prese per la corrente che permettono di ricaricare il proprio smartphone o qualsiasi altro dispositivo, anche un rasoio da barba elettrico, per dire, all'aperto poi. Al posto degli alberi, ogni isola possiede un monitor touchscreen, che risponde cioè al tocco delle dita. Dallo schermo si potranno consultare le mappe della città e avere informazioni sui luoghi da visitare, sui ristoranti, sugli alberghi e sui locali d'intrattenimento, ma anche sugli eventi artistici in programma. Per ora presentano solo due lingue, l'italiano e l'inglese, ma entro Expo 2015 parleranno tutte le lingue del mondo. Il sistema operativo montato dai monitor è Windows 8, e utilizzerà anche la versione 8.1, che Microsoft, tra i principali sponsor del progetto, lancerà venerdì prossimo in tutto il mondo.
Come un recinto nei parchi da picnic, le colonnine esterne alle isole presentano circa venti posti per ospitare i quadricicli elettrici per il servizio di car sharing, una forma evoluta di noleggio a tempo che permette anche di risparmiare emissioni di gas serra. Le piccole auto hanno un'autonomia di cento chilometri, a una velocità di trentacinque chilometri orari, e possono trasportare al massimo due persone. I mezzi attualmente disponibili sono sessanta, ma diventeranno novanta a metà novembre e centoventi a febbraio. Le si può usare attivando una tessera della durata di un anno, e caricarle con un abbonamento settimanale di dieci euro o uno mensile di trenta. Per i turisti ci sono anche le tariffe orarie da circa sei euro, e sono previsti prezzi speciali per i dipendenti delle aziende che vorranno stipulare convenzioni. I quadricicli implementeranno anche alcune applicazioni, per esempio quelle che permetteranno di sapere se ci sono auto disponibili nelle immediate vicinanze, o anche prenotare il proprio parcheggio. A completare le installazioni ci saranno un sistema di videosorveglianza di ultima generazione e i lampioni a illuminazione intelligente, che si accendono a seconda del numero delle persone presenti. Tali accorgimenti rendono il sistema fruibile per tutta la giornata, anche di notte.
Il progetto è costato tre milioni di euro, e ha usufruito di un bando regionale per accedere a finanziamenti europei per l'innovazione tecnologica di 960mila euro. Il resto proviene dagli sponsor privati, che in questo caso si trasformano in investitori: A2A, Nhp, Linear, Telecom, Ducati energia e Microsoft.

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