Ministri e governatori alla corte di Biasotti

Ministri e governatori alla corte di Biasotti

Tre ministri alla corte del governatore (futuro?). Questa sera Sandro Biasotti riesce a portare a Genova una parte importante del governo, un presidente di Regione effettivo e altri tre in pectore. Una sfilata per far vedere che la Liguria è politicamente strategica, che dalla nostra regione passa una parte importante del futuro politico del centrodestra e di sviluppo dell’Italia. La Lega Nord porta a palazzo Ducale con Sandro Biasotti il candidato presidente del Piemonte Roberto Cota, il governatore uscente della Lombardia Roberto Formigoni e Luca Zaia che, oltre ad essere ministro per l’Agricoltura, è il candidato presidente in Veneto. Con il «quadrilatero del Nord» ci saranno Umberto Bossi, ministro per le Riforme, e Giulio Tremonti ministro dell’Economia. Tutti insieme per una strategia comune del Nord Italia che permetta alla Liguria di superare l’isolamento subito negli ultimi cinque anni. Il Quadrilatero del Nord si contrappone al progetto Limonte sviluppato sull’asse Burlando- Bresso.
Ma il Nord, secondo i leghisti che sono i promotori del grande evento della campagna elettorale di Biasotti, è altra cosa. Le vere locomotive sono Veneto e Lombardia ed è a quel traino che la Liguria deve attaccarsi. Così questa sera alle 21 a palazzo Ducale Biasotti potrà ripetere quella firma scaramantica che nel 2000, con Enzo Ghigo, Roberto Formigoni e Giancarlo Galan aveva portato alla storica vittoria del centrodestra.
E domani a Genova arriverà anche il neo sottosegretario del governo Berlusconi Daniela Santanché a sostegno di Sandro Biasotti e Gianni Plinio. L’incontro è fissato per le 17 al bar «Moody» di via XII ottobre.
Nell’ultima settimana di campagna elettorale altri vip del centrodestra dovrebbero passare per la Liguria: sicura la presenza del ministro Altero Matteoli, probabile quella di Stefania Prestigiacomo. E c’è chi non ha ancora perso la speranza di vedere Berlusconi sotto la Lanterna.

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