Via al Mipel, con gli incassi l’Abruzzo avrà nuove case

Il Mipel pensa all'Abruzzo e apre un fuori-salone benefico. Come il Salone del Mobile, ma a misura d'uomo e tutto concentrato in un temporary-shop nel centro di Milano. Decine di borse della collezione autunno-inverno di marchi come Gherardini, Braccialini, Bruno Rossi, Redwall, Ripani e molti altri, in vendita a prezzi di produzione (la maggior parte sotto i 100 euro). E tutto per una buona causa, perché come ha anticipato ieri il presidente Mipel-Aimpes Giorgio Cannara, «l'intero ricavato della vendita sarà devoluto a un progetto per la ricostruzione dell'Abruzzo». Il fuori-salone della borsetta è stato inaugurato ieri allo spazio Sidecar di corso Garibaldi 59/a (è aperto dal martedì al sabato, dalle 11 e 30 alle 13 e 30, e dalle 15 e 30 alle 20 e 30, lunedì solo la mattina. Fino al 26 settembre).
Ma anche il Mipel pensa all'Abruzzo, regione ricca di una tradizione artigianale nel settore pelletteria. E da domani in Fiera (e fino a sabato), ci saranno anche gli artigiani abruzzesi, con la borsa realizzata per le first lady del G8 dell'Aquila, ribattezzata proprio "First Lady". Un bauletto molto versatile, lo stesso visto più volte al braccio di Carla Bruni durante il G8, e che sarà presto messo in produzione. I ricavati degli ordinativi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma. Proprio come il ricavato di tutti gli accessori in vendita nel primo flagship store benefico della Fiera: il Mipel Shopping Delirio, allestito al padiglione 16.
Questa edizione di Mipel non può comunque non pensare anche alla ripresa economica: «Nei primi cinque mesi del 2009, le esportazioni sono calate del 20% - ha spiegato Mauro Muzzolon, direttore generale Aimpes-Mipel - ora se i segnali di ripresa sono veritieri, il Mipel dovrebbe registrarli tutti». Una ripresa auspicata da tutti, anche dalle donne, perché la borsetta è e resterà accessorio irrinunciabile nel guardaroba femminile. Ecco allora un piccolo riassunto delle tendenze della prossima estate. Il secchiello, la shopping e il bauletto da portare di giorno, e per la sera la pochette. Il grigio, l'avorio, il verde e il blu, i colori più in. Le dimensioni si riducono, e le borse tornano a essere pratiche: hanno piccole tracolle per liberare le mani, cerniere invisibili sui lati per estenderne la capienza quando serve, e trattamenti antipioggia, antigraffio e anti escursione termica, per un utilizzo a 360 gradi.
Prodotti che dovranno piacere anche agli stranieri, perché la ripresa dipenderà molto anche dal mercato estero. Ci si aspettano grandi cose da Paesi come il Giappone, che manderà in visita una delegazione, «perché il cambio favorevole e l'euforia dovuta al nuovo governo ci fa ben sperare». Insomma il presidente Mipel pensa positivo. E chiude lanciando un appello al premier: «Speriamo ci sostenga nella lotta alla contraffazione che ci danneggia».

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