"Almeno 50 colpi ai clienti del bar". Poi la barbara esecuzione in strada

I terroristi con una tuta bianca seminano il panico nel centro di Vienna. I testimoni: "Non miravano alla sinagoga". E le telecamere riprendono la barbara esecuzione in strada

Una donna scappa, un uomo cerca invano riparo tra le vetrine del centro di Vienna. Un terrorista - con una tuta bianca e un fucile d'assalto - lo vede e gli spara. Il passante cade a terra, l'altro torna indietro, tira fuori una pistola e spara ancora, fuggendo poi dalla parte opposta.

Sono le scene del terrore che arrivano stasera dall'Austria, dove - a poche ore dall'inizio del coprifuoco - un commando armato ha fatto fuoco non lontano dalla sinagoga. Ma l'edificio religioso non sarebbe stato il bersaglio degli attentatori, che sparavano a caso alle persone che si trovavano nel giardino di un bar. A raccontarlo al Kurier è il rabbino Schlomo Hofmeister, che vive in un appartamento che si trova direttamente sopra la sinagoga della città. Secondo il religioso, il commando si sarebbe mosso "in direzione di Hoher Markt e della chiesa di San Ruperto" e avrebbe sparato alle persone che erano sedute nel giardino di un pub in Judengasse e Seitenstettengasse. "Non ha mirato alla sinagoga", ha ribadito.

Gli spari sono iniziati proprio a Seitenstettengasse, ma poi sono continuati in almeno sei punti della città. Un attacco coordinato, che riporta alla mente gli attentati di Parigi del 2015. Molti hanno visto "una persona con un'arma automatica che sparava all'impazzata". Un video lo riprende dall'alto mentre - con una padronanza da militare esperto - imbraccia l'arma e si ripara tra i palazzi. Gli spari risuonano tra le vie. Poi le telecarmere di sicurezza riprendono quella che sembra una vera e propria esecuzione.

I testimoni parlano di "almeno 50 colpi d'arma da fuoco" nella zona. I video che circolano sui social mostrano molte persone in fuga. Del resto, da domani scattano le misure anti Covid e in molti si sono riversati nei locali per l'ultima serata in compagnia. "Il centro era affollatissimo perché è l'ultima sera prima del nuovo lockdown", racconta all'Agi Cecilia Lagomarsino, residente nel centro di Vienna, "Ora siamo chiusi in casa. Da almeno un'ora e mezza sentiamo sirene ed elicotteri. Da domani inizia il nuovo lockdown con coprifuoco dalle 20 alle 6, quindi il centro era pieno. Anche noi eravamo fuori proprio verso le 20:30, poi siamo rientrati a casa e abbiamo iniziato a sentire le notizie".

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