Americani al voto su decine di referendum

In ballo ci sono diversi quesiti, a secondo dello Stato in cui si vota: dall'aumento delle paghe minime alla tassa sulle bibite gassate, dall'ogm allo shale gas

Americani al voto su decine di referendum

Gli americani sono molto pratici. Quando si va a votare l'occasione è buona per infilare, nelle urne, anche le schede per referendum. Nessuno ci scandalizza (e ci mancherebbe altro), visto che si tratta della massima espressione di democrazia. La California si conferma lo stato vetrina del salutismo, ed in due sue città martedì prossimo si vota anche per dichiarare guerra alle bevande gassate e piene di zucchero. A San Francisco gli elettori saranno chiamati ad approvare (o meno) una super tassa di 24 centesimi per ogni 354 millimetri di bevanda zuccherata in vendita. Una mossa, stimano i sostenitori della Proposition E della città californiana, che permetterà un aumento di introiti di 31 milioni di dollari che potranno essere destinati a programmi per la salute pubblica, le scuole e i parchi pubblici. Non sarà comunque facile vedere approvata la proposition, dal momento che sarà necessaria una maggioranza dei due terzi dei voti. Anche a BerkEley si vota per approvare una super tassa sulle bevande ingrassanti, ma i sostenitori di Healthy Child Initiative propongono 12 centesimi per ogni 354 millimetri.

Sono moltissime, comunque, le consultazioni referendarie che si svolgeranno martedì in contemporanea con le elezioni di midterm, molte anche sull'aumento del minimo sindacale, argomento che da mesi è al centro dello scontro politico tra Casa Bianca e repubblicani. In cinque stati - Alaska, Arkansas, Illinois, Nebraska e South Dakota - ed in due città californiane - Eureka e Oakland - si voterà per seguire l'esempio di altre città ed i 21 stati che hanno aumentato autonomamente il minimo sindacale, aggirando l'ostruzionismo posto dai repubblicani al tentativo di Barack Obama di alzare quello federale fermo dal 2009 a 7,25 dollari all'ora. Le misure hanno buone chance di passare, dal momento che i sondaggi mostrano come il 73% degli americani appoggiano l'aumento del minimo a 10,10 dollari all'ora.

Anche le preoccupazioni ambientali sono al centro di altri referendum. Come i 6 diversi che si svolgeranno in Ohio, Texas e California per vietare il fracking, la controversa della fratturazione idraulica per estrarre gas naturale e petrolio dalle rocce di scisto (shale gas), considerata un pericolo per l'ambiente ed in particolare per le falde acquifere. E sempre sul fronte ambientalista si annoverano i referendum anti-Ogm in due contee della California e delle Hawaii. Sul fronte opposto, sono da registrarsi il referendum che si svolgerà in Alabama per proporre un "emendamento a difesa della caccia e della pesca" e quello proposto dalla "Definition of person and child initiative" per l'introduzione di un emendamento che vieti l'aborto rendendolo un reato penale.
In Oregon e Alaska, invece, si vota per la legalizzazione della marijuana.

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