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Cambiamenti innovativi per la tutela dell'ambiente

L’ambiente ecologico costituisce le fondamenta dell’esistenza e dello sviluppo dell’umanità. Nell’ultimo decennio la Cina ha svolto una serie di lavori fondamentali e ha compiuto importanti progressi nella costruzione di un Paese in cui l’uomo e la natura coesistano armoniosamente

Cambiamenti innovativi per la tutela dell'ambiente

L’anno scorso in Cina, una decina di elefanti asiatici si sono spostati verso nord e questo evento ha suscitato molte discussioni su Internet. La popolazione di questi animali è aumentata dall’originaria quota 180 all’attuale circa 300 mentre nella riserva naturale delle terre umide del fiume Giallo, 484 specie di piante selvatiche di 59 famiglie sono state protette efficacemente; inoltre, a Rongcheng (provincia dello Shandong), uno dei più grandi habitat di svernamento di cigni selvatici del Paese, il numero di cigni selvatici è aumentato di diverse decine. Secondo quanto reso noto il 31 marzo dal Ministero cinese delle Risorse Naturali, la Cina ha compiuto progressi significativi nella protezione ecologica del proprio territorio, la costruzione del sistema di riserve naturali progredisce costantemente e la costruzione del sistema di protezione e ripristino ecologico dell'ambiente sta gradualmente migliorando.

A partire dal 18° Congresso Nazionale del PCC, la Cina ha accelerato il processo di creazione di un sistema di riserve naturali che ha come pilastro i parchi nazionali. A seguito dell’istituzione ufficiale nello scorso ottobre del primo lotto di parchi nazionali del Sanjiangyuan, dei panda giganti e della foresta pluviale Hainan, quest’anno sarà istituito il secondo lotto di nuovi parchi nazionali nell’altopiano del Qinghai-Tibet e nel bacino del fiume Giallo. Proprio lo scorso aprile è stato ufficialmente istituito a Beijing il primo Giardino Botanico Nazionale, un’azione che segna l’inizio di una nuova era per la conservazione “ex situ” delle piante in Cina. Finora, il 90% degli ecosistemi terrestri tipici e il 74% dei principali animali e piante servatici del Paese sono stati protetti efficacemente.

Protezione dell'ambiente

La Cina ha dato il via ad un importante processo di rinnovamento istituzionale per garantire la conservazione della biodiversità; per fare questo ha delineato le linee rosse di protezione ecologica – rispettate rigorosamente – nell’altopiano del Qinghai-Tibet, nel bacino del fiume Giallo e nel bacino del Fiume Azzurro, proteggendo la grande maggioranza delle specie rare e in via di estinzione e i loro habitat. Allo scopo di migliorare l’ambiente ecologico, negli ultimi dieci anni, la superficie delle risorse forestali della Cina è di oltre 70 milioni di ettari, classificandosi al primo posto nel mondo. Grazie all’efficace protezione e ripristino delle zone umide, il livello di raccolta e conservazione delle risorse biogenetiche della Cina è tra i più elevati al mondo. Attualmente in Cina molti sistemi ecologici marittimi tipici, quali quelli delle barriere coralline e delle foreste di mangrovie sono stati sottoposti a protezione efficace innalzando notevolmente la biodiversità marina. Finora in Cina sono stati implementati in totale 58 progetti di risanamento “baia blu”, 24 progetti sulla restaurazione delle zone costiere, 61 opere di risanamento ecologico nel Mare di Bohai e altri progetti di restauro dell’ambiente ecologico marino, frenando inizialmente la tendenza alla degradazione dell’ambiente ecologico marino delle barriere coralline, delle foreste di mangrovie, delle paludi salmastre, delle praterie di alghe e così in parte delle acque locali, con un miglioramento rilevante del loro ambiente ecologico marino.

Oggi la Cina è uno dei pochi Paesi al mondo ad aver registrato un aumento netto dell’area delle mangrovie, con oltre 28.000 specie di vita marina censite. Il numero di aree marine protette a livello nazionale è salito a oltre 50 ed è stato istituito un sistema di protezione della vita marina, principalmente attraverso riserve naturali e parchi marini. Inoltre, per quanto concerne l’ambiente atmosferico, nel 2021 in 339 città cinesi a livello di prefettura e oltre, la percentuale media di giorni con qualità dell’aria di livello ottimo o buono ha raggiunto l’87,5%, con un aumento di 0.5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Il contributo della Cina

Nell’ultimo decennio, dalla costruzione di una Cina bellissima alla costruzione congiunta di una bella Terra, la Cina, in veste di partecipante e il pioniere della governance ecologica mondiale ha dato notevoli contributi a questa impresa e ha ottenuto ampi apprezzamenti della comunità internazionale. Il 30 maggio, Twitter “World of statistics” ha pubblicato la “Top 15 globale della capacità installata di energia eolica”, con la Cina al primo posto. Elon Reeve Musk, fondatore dell’azienda produttrice di veicoli elettrici Tesla ha rilasciato il commento: “La Cina è il leader nel mondo per la produzione di energia rinnovabile e di veicoli elettrici.”

Francesco Maringiò, esperto italiano di questioni cinesi, ha affermato: “Già oggi, secondo Bloomberg, Pechino rappresenta oltre il 70% della produzione globale di pannelli solari ed è altrettanto all’avanguardia per quanto concerne quella di turbine eoliche. Inoltre, è diventato il leader mondiale nella produzione di batterie per veicoli elettrici. Credit Suisse stima che entro il 2050 la quota di investimenti green della Cina sarà equivalente a quella dell’Europa e degli Stati Uniti messi insieme.” Urusov Volodymyr, professore associato della facoltà di storia della Taras Shevchenko National University of Kyiv, ha affermato: “Penso che il concetto ‘le acque limpide e i monti verdi sono pari a miniere d’oro e d’argento’ sia corretto. Lo sviluppo economico non deve necessariamente andare a discapito dell’ecologia, che è essa stessa una forma di economia; quindi proteggere l’ecologia significa sviluppare forze produttive. La Cina è pioniera in campo internazionale nel sostegno al concetto della finanza verde.”

Nel suo messaggio di auguri inviato all’Evento nazionale per la Giornata dell’Ambiente 2022, tenuto il 5 giugno a Shenyang, il capo di Stato cinese Xi Jinping ha rilevato che l’ambiente ecologico costituisce le fondamenta dell’esistenza e dello sviluppo dell’umanità e che il mantenimento di un buon ambiente ecologico rappresenta il desiderio comune dei popoli dei vari paesi. Il nostro paese ha svolto una serie di lavori fondamentali, innovativi e lungimiranti e ha compiuto importanti progressi per la costruzione di una Cina Bellissima, promuovendo cambiamenti storici, innovativi e globali nella tutela dell’ambiente ecologico. Nel nuovo percorso per la costruzione completa di un paese moderno socialista, l’intera Cina continuerà ad essere determinata a rafforzare la costruzione della civiltà ecologica, a promuovere la riconversione verde globale dello sviluppo economico e sociale, a consolidare il controllo dell’inquinamento, la protezione ecologica e la lotta al cambiamento climatico, a sforzarsi nel costruire una Cina Bella in cui l’uomo e la natura coesistano armoniosamente e a contribuire maggiormente alla costruzione congiunta di un mondo pulito e bello.

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