La Cina aiuta l'Italia: i consigli degli esperti cinesi per sconfiggere il coronavirus

Gli esperti e i medici cinesi hanno combattuto prima di noi la battaglia contro il coronavirus. Adesso vogliono offrirci il loro aiuto condividendo ciò che hanno imparato

La Cina è pronta a offrire all'Italia tutto l'aiuto possibile nella decisiva battaglia contro il nuovo coronavirus. Oltre a fornire aiuti materiali, come mascherine, tute protettive, tamponi per i test e ventilatori polmonari, Pechino è pronta a condividere con il Belpaese consigli e raccomandazioni sanitarie attraverso le testimonianze di esperti cinesi che per primi hanno fronteggiato l'emergenza sanitaria provocata

Dove si contrae più facilmente il virus

Zhou Ning, professore associato presso l'Ospedale Tongji di Wuhan, ha diverse proposte sanitarie da offrire ai colleghi italiani e ai cittadini del nostro Paese. Il signor Zhou suggerisce di evitare le visite ambulatoriali perché in quei luoghi è più facile contrarre il virus. Molti specialisti, come oftamologi, otorinolaringoiatri e odontoiatri, sono infatti costretti ad avvicinarsi al volto dei pazienti per poter effettuare le visite. Per questo si raccomanda loro di indossare mascherine Ffp3.

Poi – continua il signor Zhou – ci sono le operazioni chirurgiche. Essendo le sale operatorie ambienti ben isolati, i colpi di tosse o l'aria espirata da soggetti contagiati determinano un'alta concentrazione di virus nell'aria”. Una volta che il personale sanitario respira quell'aria, le possibilità di contagio aumentano. Massima attenzione anche alle sale in cui vengono effettuate le diagnosi: i pazienti con sintomi di febbre o tosse devono essere considerati come potenziali contagiati.

Infine c'è da prendere in considerazione il periodo di incubazione dei soggetti: “Non sappiamo se una persona sta attraversando il periodo di incubazione. In questa fase molte persone non manifestano alcun sintomo ma possono essere contagiose".

I suggerimenti ai cittadini italiani

L'epidemia di Covid-19 può essere superata solo a certe condizioni. Come spiega il professor Zhou, ci deve essere unità d'intenti ed è doveroso ridurre “le uscite di casa a quelle strettamente necessarie”, così da proteggere se stessi e i propri familiari dall'infezione. È quindi importante evitare gli assembramenti e i contatti ravvicinati.

Adottando queste misure – continua Zhou - è del tutto possibile realizzare in breve tempo un controllo ideale di questa epidemia virale. Ritengo che i colleghi cinesi abbiano la responsabilità e l'obbligo di raccontare ai colleghi internazionali ciò che abbiamo visto e ascoltato, i nostri pensieri, le nostre esperienze, le nostre riflessioni e le lezioni che abbiamo imparato".

L'importanza della cooperazione

Il nuovo coronavirus è una malattia globale e quindi i Paesi devono cooperare per ottenere lo stesso obiettivo: debellare la malattia. “Di fronte al virus – conclude Zhou – come ha detto il segretario generale Xi Jinping, siamo una comunità umana dal futuro condiviso. L'umanità si trova ad affrontare insieme l'attacco di un virus ed è per questo che dobbiamo tenerci per mano, condividendo la conoscenza e le esperienze accumulate finora”. Soltanto così sarà possibile sconfiggere il Covid-19.

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