Colombia, precipita un aereo: a bordo una squadra brasiliana

Il charter si è schiantato alle porte di Medellin. Aveva a bordo una squadra della serie A brasiliana. Il sindaco: "Era finito il carburante"

Colombia, precipita un aereo: a bordo una squadra brasiliana

Tragedia nei cieli colombiani. Un aereo charter noleggiato da una squadra di calcio della serie A brasiliana, la Chapecoense, è precipitato in una zona montagnosa alle porte di Medellin dopo essere scomparso dai radar (guarda il video). Il volo, immatricolato CP2933 RJ 80, era diretto all'aeroporto di Rionegro-José María Córdova della metropoli colombiana. "È una tragedia di proporzioni enormi", si è limitato a commentare il sindaco di La Ceja Elkin Ospina.

Il charter, partito dall'aeroporto internazionale di San Paolo, in Brasile, era decollato dall'aeroporto Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra in Bolivia, dove aveva appunto fatto uno scalo tecnico. Aveva a bordo 81 persone a bordo: 72 erano i passeggeri mentre l'equipaggio era formato da nove dipendenti. "Apparentemente - ha aggiunto il sindaco pochi minuti dopo lo schianto - l'aereo è caduto per aver finito il carburante". In realtà l'aviazione civile ha riferito alla torre di controllo l'aereo "è stato dichiarato in emergenza" alle 22 ora locale (le 4 di stanotte in Italia) per difetti elettrici. Il velivolo, un RJ-85 della società boliviana Lamia, si è infatti schiantato Cerro El Gordo, vicino al municipio di La Union, mentre stava tentando un atterraggio di emergenza.

L'abile manovra del capitano è riuscito a salvare la vita ad almeno sei passeggeri. Tra i sopravvissuti c'è anche il calciatore Alan Ruschel, che è stato trasportato nell'ospedale della località di La Ceja, dove sono cominciati ad arrivare i feriti. Ruschel, laterale sinistro di 27 anni, è arrivato in ambulanza: sebbene abbia riportato ferite al cranio, è apparso molto emozionato, ma era vigile e ha chiesto insistentemente della famiglia. "Dio è grande e ti rende forte - ha commentato la sorella Alissen - ti amo, fratello. Sei un guerriero". Insieme a Ruschel si sono salvati anche i due portieri, Danilo e e Jackson Follmann, e una assistente di volo, Jimena Suarez.

La squadra della città di Chepeco, nello stato brasiliano di Santa Catarina, stava volando verso Medellin per disputare la partita di andata della finale della Coppa Sudamericana contro l'Atletico Nacional della Colombia. Avrebbero dovuto giocare domani. Il club Chapecoense è stato fondato nel 1973, rappresenta la città di Chapecó, un importante centro industriale del Brasile, di 200mila abitanti, nel Sud del paese. Nel 2009 gioacava nel campionato di calcio di serie D e, dopo un'ascesa eccezionale, aveva raggiunto la prima divisione nel 2014.

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