Deputati AfD abbandonano l'aula durante la commemorazione della Shoah

La presidente della comunità ebraica, Charlotte Knobloch, ha ricordato ai deputati di AfD i valori della Costituzione tedesca e di ritenere la democrazia in pericolo

Deputati AfD abbandonano l'aula durante la commemorazione della Shoah

Alternative für Deutschland torna a far parlare di sé: questa volta in Baviera. I deputati del parlamento del Land hanno abbandonato l'aula durante il discorso di una sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, Charlotte Knobloch. Nel suo discorso per la Giornata della memoria, la donna si è rivolta direttamente ai deputati di AfD invitandoli al rispetto della Costituzione e al giuramento prestato nel momento del loro insediamento.

Come ha scritto La Stampa, Knobloch ha criticato "le posizioni negazioniste assunte da diversi esponenti del partito, la loro minimizzazione dei crimini commessi dalla Germania di Adolf Hitler, le loro visite organizzate all'interno dei campi nazisti, nel corso delle quali diversi deputati dell'AfD hanno messo in discussione l'esistenza stessa delle camere a gas" e ha detto di ritenere la democrazia in pericolo per l'avvento dell'ultradestra.

A quel punto, la maggior parte dei parlamento regionali di Alternative für Deutschland si è alzata e se n'è andata, protestando contro le parole della presidente della comunità ebraica. Gli altri partiti, invece, si sono alzati in piedi per applaudire l'intervento della Knobloch.

Ma la reazione dei deputati di AfD è un clamoroso autogol per il partito della destra radicale tedesca, visto che da tempo l'intelligence di Berlino li ha sotto tiro per i rapporti con movimenti neonazisti. Oltre al pessimo gusto del gesto e al mancato rispetto nei confronti della superstite della Shoah, si tratta di un'azione del tutto controproducente dal punto di vista elettorale.

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