Ecco chi è davvero Kamala Harris: cosa rivela la sua grafia

La vicepresidente denota una spiccata volontà e determinazione. Ma nella sua grafia rivela anche i suoi piani per il futuro

La senatrice Kamala Harris ha una personalità forte che sorreggerà eventuali note d’insicurezza del suo Presidente, fornendo quella decisionalità che a lei appartiene. Siamo di fronte a un duo che rispecchia il pensiero di Jung: animus Harris e anima Biden. Vale a dire che il presidente spicca per la sensibilità affettiva, mentre la vicepresidente denota una spiccata volontà e determinazione. Ella appare dotata di senso estetico in un pensiero concreto che mira ad ottenere sempre e comunque dei risultati tangibili. In ciò è sostenta da una buona energia vitale che le permette di sopportare bene frustrazioni e stress (vedi pressione marcata con chiaroscuri evidenti).

A tutto ciò va aggiunta un’animosità pulsionale la spinge ad osare e non permettere che nulla si frapponga tra lei e i suoi obiettivi. Kamala Harris è certamente donna in carriera cui non manca una evidente leadership che la porterà anche in futuro a puntare in alto. Non è persona facile da accontentare per cui sfrutta al massimo le abilità politiche e sociali, di cui è peraltro ben fornita, mirando sempre all’eccellenza per sé e per la sua parte politica. (Clicca qui per la grafia)

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

ROUTE66

Dom, 22/11/2020 - 17:47

Povero BIDEN: Circondato dai vari Clinton,Obama e la magnifica Harris. E crede che GOVERNERà LUI

haaland

Lun, 23/11/2020 - 14:53

La feccia al potere…

Luigi Farinelli

Lun, 23/11/2020 - 18:25

Serve l'analisi calligrafica per capire chi sia Kamala Harris? abortista, nemica della famiglia e anticristiana (ma a quanto pare a molti vescovi va bene così!). Incarna alla perfezione i canoni del progressismo: abortismo estremo, multiculturalismo, femminismo 2.0 (quello della "Grande Madre"), anticlericalismo e appoggio al gender. Da procuratore generale ha difeso l'infame Planned Parenthood accusata di vendere pezzi di bambini non nati; ha attaccato i Cavalieri di Colombo (2 milioni di membri, da un secolo impegnati in attività caritatevoli) per essersi opposti, da cattolici all' "uguaglianza matrimoniale" (si è vantata anche di aver costretto centri gravidanza religiosi pro-vita ad agire contro coscienza). Appoggia attivamente i BLM e si professa anti-critiana. Solo che ha poco da ridere: il popolo USA (non i media,le lobbies e Soros) hanno appena eletto 17 agguerrite donne pro-life alla Camera dei Rappresentanti USA, decise a non mandargliele a dire.