Elezioni Usa, Trump incassa anche in California

Il tour di Donald Trump in California frutta 15 milioni di dollari di finanziamenti elettorali. The Donald sogna il colpaccio nello Stato di Hollywood e della Silicon Valley

Siamo ancora nelle fasi iniziali della campagna presidenziale ma, Donald Trump, da qualche giorno a questa parte, possiede una certezza in più: il tycoon ha lasciato il segno in uno Stato dove, di solito, i repubblicani arrancano. Per usare un eufemismo.

La California è una terra democratica. Dalla Silicon Valley ad Hollywood: il conservatorismo non ha mai attecchito. Figurarsi chi ha ripristinato la prassi dei dazi doganali. Ma i 15 milioni di dollari che The Donald è riuscito a tirare fuori dalla costa del pacifico, quelli che potrà utilizzare nella marcia elettorale che conduce al novembre del 2020, rappresentano almeno una spia di come il presidente degli Stati Uniti d'America possa sorprendere ancora, persino nei territori più difficili da strappare ai Democratici. Un californiano capace di fare di meglio è esistito, in realtà. Si chiamava Ronald Reagan.

Gli elefantini, salvo decisioni diverse provenienti dagli organi centrali di partito, terranno a loro volta le elezioni primarie. Qualche sfidante c'è, ma per The Donald si tratterà comunque di una formalità: l'inquilino della Casa Bianca è già proiettato sulla sfida finale contro chi trionferà nella tornata interna dei Democratici. In quel lato di campo, invece, la partita è molto meno prevedibile. L'ex vicepresidente Joe Biden, la senatrice Elizabeth Warren e il senatore Bernie Sanders sembrano essere i tre favoriti, ma la corsa è lunga. E le variabili sono tante. Se il Texas, stando pure ai risultati delle medio-termine, pare diventata una zona contendibile (Beto O'Rourke ha quasi sorpreso Ted Cruz), la California, almeno per una volta, e in relazione ai finanziamenti elettorali, ha sorriso al Gop e al suo candidato. Stando a quanto si apprende dall'Adnkronos, che ha riportato la notizia sui finanziamenti, Donald Trump e i suoi non ripongono speranze nel fatto di potersi aggiudicare i grandi elettori di quello Stato. Quello è un match che viene già dato per perso. Vincere lì significherebbe aver preso parte a una sfida impari. Ma dalla sua parte, come quei 15 milioni di dollari testimoniano, si è schierato più di qualche grande finanziatore californiano.

Gli Stati a stelle e strisce in cui si decideranno le elezioni presidenziali sono altri: Trump, anzitutto, deve confermare la performance del 2016 nella Rust Belt. E non deve perdere dove la mappa è normalmente colorata di rosso. La California, in media, regala solo qualche striatura di quella colorazione. Il resto è tutto blu. Ma con The Donald, considerato anche quanto raccontato poc'anzi, non si sa mai.

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