Evacuati consolati e ambasciate a Melbourne e Canberra per pacchi sospetti

Almeno 12 le sedi evacuate, una di queste vicino al consolato italiano

Sarebbero almeno 12 i consolati evacuati nella città di Melbourne, in Australia, a causa di pacchi sospetti inviati a diverse sedi diplomatiche estere. Anche il consolato elvetico sarebbe tra quelli evacuati. La situazione al momento è tornata alla normalità, almeno secondo quanto dichiarato dalla polizia federale. Non è stato ancora rivelato se il consolato italiano risulta essere tra quelli presi di mira, alcune voci confermerebbero però la sua avvenuta evacuazione. Certi invece quelli di Germania, Stati Uniti e India, Nuova Zelanda e Cina.

Secondo le prime rivelazioni tutti i pacchi riportavano la dicitura “amianto” oppure “indossare la maschera” sulle lettere di vettura che accompagnavano le spedizioni. Le autorità hanno controllato i pacchi requisiti e non sarebbero però risultati pericolosi. L’agenzia incaricata dal governo dello Stato di Victoria per le emergenze, la Vic Emergency, avrebbe registrato pacchi sospetti anche in altre sedi diplomatiche come quella spagnola, pakistana, giapponese e egiziana. Secondo alcuni testimoni i Vigili del fuoco sarebbero entrati nei consolati indiano e sudcoreano.

Secondo quanto comunicato dalla polizia di Victoria al momento non vi sarebbe alcun pericolo. Le sedi evacuate sono state controllate e, dopo essere state dichiarate sicure, sono state riaperte. Nelle prossime ore continueranno le indagini per riuscire a stabilire la provenienza dei pacchi . Un portavoce della missione diplomatica britannica, la British High Commission, ha confermato il fatto che il suo ufficio abbia ricevuto un pacco sospetto, aggingendo però che stanno tutti bene e che la situazione è sicura.