La figlia fotoreporter di Calenda ferita durante gli scontri di Parigi: "È tosta come l'acciaio"

La figlia di Carlo Calenda è stata coinvolta negli scontri di Parigi, durante i quali ha riportato evidenti tumefazioni al volto dopo una carica della polizia

La figlia fotoreporter di Calenda ferita durante gli scontri di Parigi: "È tosta come l'acciaio"

Questi, in Francia, sono giorni di scontri. I cittadini stanno scendendo in piazza per manifestare contro la nuova legge sulla sicurezza, che limiterebbe la diffusione per mezzo stampa e social dell'operato della polizia tramite video e fotografie. La maggior parte delle proteste si sono concentrate in Piazza della Bastiglia, dove sono stati anche appiccati incendi. A essere coinvolta negli scontri è stata anche Tay Calenda, la figlia del fondatore di Azione, presente nelle piazze più calde di Parigi in veste di manifestante ma anche di fotoreporter. La foto della ragazza, trentenne, sono state rilanciate da un collettivo di fotografi francesi, che ha mostrato i segni riportati sul volto dalla figlia di Carlo Calenda.

"Durante una carica di polizia, Tay Calenda, fotografo, ha ricevuto un violento colpo allo zigomo mentre indossava occhiali protettivi. 24 ore dopo, l'area dolorante è ancora gonfia", si legge nel tweet condiviso dal collettivo. Lo zigomo della ragazza è evidentemente tumefatto e ferito, segno di un un colpo ricevuto con violenza nonostante le protezioni indossate. La ragazza lavora come fotografa a Parigi, dove si è trasferita diversi anni fa per seguire i corsi alla facoltà di Lettere alla prestigiosa Università della Sorbona. Tay non ha mai concluso gli studi universitari, ma nella capitale francese ha concluso il corso di studio allo Speos Photography Institute. Il suo portfolio è ricco di immagini suggestive dalle piazze più calde della Francia, soprattutto di Parigi. Impossibile, per una come lei, non essere tra la gente durante la Marcia delle libertà. Quello del fotorepoter è un lavoro difficile, spesso rischioso. Non sono tante le donne che scelgono questa strada ma Tay Calenda ha deciso di lavorare nelle piazze, di fotografare la vita vera e non quella filtrata dalle luci di uno studio fotografico.

Dimostra di avere una tempra coriacea, di cui il padre sembra andare particolarmente fiero, anche se nel tweet con il quale ha condiviso il post del collettivo Reporters En Colère, con il quale fa un incoraggiamento alla figlia, non nasconde la sua preoccupazione. "Mannaggia alla miseria! Tay! I figli manifestanti! Per fortuna è tosta come l’acciaio. Daje figlia", scrive Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma. Fortunatamente Tay Calenda non ha riportato ferite gravi ma escoriazioni guaribili in pochi giorni. Il clima a Parigi è incandescente, gli scontri si susseguono giorno dopo giorno in una città che, ormai, sembra diventata una polveriera pronta a esplodere.

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