Anomalie e dossier nascosti, il nucleare spaventa Parigi

Le strutture sono vecchie e hanno bisogno di manutenzione. "Siamo preoccupati"

"Siamo molto preoccupati". E se a dirlo è Pierre-Frank Chevet, presidente dell'authority francese sulla sicurezza nucleare, allora non si tratta di facile allarmismo, ma di una situazione che è necessario monitorare.

Il tema, che Chevet espone in un'intervista concessa a Le Figaro, è quello di un parco reattori che sta invecchiando - la maggior parte risale agli anni Settanta - e che ha bisogno di manutenzioni costose perché le condizioni di sicurezza in cui lavorano siano garantite.

Al momento sono 12 i reattori per cui è stato ordinato lo stop, per effettuare le verifiche necessarie, giacché l'Authority ha scoperto "pratiche inaccettabili" e ben 400 dossier che sono stati volutamente nascosti, riguardo ad anomalie.

Il problema è che, in Francia, la percentuale di energia prodotta con il nucleare sfiora l'80%, anche dopo la legge voluta dai socialisti per sviluppare un mercato alternativo. Con 12 reattori su 58 fermi il rischio di un aumento in bolletta - potenzialmente anche in Italia - o di blackout elettrici circoscritti, non è da escludere.

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Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Mer, 23/11/2016 - 17:51

BENE, BENE se le autorità nascondono alla popolazione questi pericoli che potrebbero causare CATASTROFI,"""VE LO IMMAGINATE, COS`ALTRO CI POSSANO NASCONDERE"""??? PER LA CASTA, UNA VOLTA CHE LORO SONO INSEDIATE AL GOVERNO, LA POPOLAZIONE, NON È ALTRO CHE CARNE DA MACELLO"""!!!

nomen-omen

Mer, 23/11/2016 - 18:55

Correzione : il nucleare copre in Francia poco meno dell'80% della produzione di ENERGIA ELETTRICA, non di ENERGIA. Il che corrisponde a circa il 18% dell'energia totale consumata in Francia. Il paese ha puntato all'indipendenza strategica dal petrolio in seguito alla crisi del 1973 ma il conto salato sta per arrivare con la sostituzione e lo smantellamento delle centrali ormai a fine vita. Lo stato francese continua disperatamente a prolungare la vita delle centrali che presentano sempre più problemi operativi e che stanno trascinando l'industria francese del nucleare verso il baratro. (Attualmente sono fermi 21 reattori su 58: 10 per manutenzione, 4 per incidenti e 7 per verifiche)

paolonardi

Mer, 23/11/2016 - 21:22

Le centrali nucleari sono la piu' ecologica, sicura soluzione al problema energetico. Solo gli ignoranti come i sinistri possono sostenete il contrario come il socialista Chevet il cui parere e' viziato da uno strabismo intellettuale.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Mer, 23/11/2016 - 21:49

Me se comunisti e socialisti francesi hanno messo in funzione 58 ripeto 58 centrali nucleari come mai i comunisti italiani hanno chiuso le nostre? Chiuse per poi prendere l'elettricità dalla Francia! Se i socialisti francesi hanno a cuore l'indipendenza energetica perché mai i comunisti italiani ci han reso trbutarî e succubi dei francesi? Meditate gente, meditate Libertà o cara P.S. Le quattro centrali nucleari che stanno in Provenza sul Rodano generano elettricità per l'Italia e soldi, tanti, per la Francia! Che affari che fanno i comunisti italiani in favore dei francesi? Libertà o cara

arex75

Mer, 23/11/2016 - 22:47

No problem ragazzi,io sono della provincia di Cuneo...Ah...,ho le centrali dietro la porta?....uhmmmm,la situazione e' tutt'altro che piacevole

alberto_his

Gio, 24/11/2016 - 09:13

Calma, calma... il prof. Battaglia ci tranquillizzerà molto presto con profonda conoscenza dell'argomento e inoppugnabili motivazioni

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Gio, 24/11/2016 - 12:38

X alberto_his il professor Battaglia ti informa. Senza "scienza" del nucleare siamo preda di "cialtroni imbonitori" che perseguono gli interessi dei loro padroni munifici con loro grazie ai soldi tuoi. Noi "italiani veri" siamo le "prede predestinate" di questi cialtroni imbonitori! Comunque grazie al signor Battaglia professor Franco possiamo dire che la Francia ha in sicurezza 58 centrali nucleari e la Cina ne ha pianificate fino a 1.000, fino a mille! Se non fossero sicure i cinesi le metterebbero in funzione? Comunisti cinesi dalle mille centrali, comunisti italiani dalle zero centrali! Non sono tutti servi del "grande" comunista Mao! E le centrali costruite dai social-comunisti francesi sul Rodano, quelle van bene per i comunisti italiani? Il vento spira dal Rodano verso il Piemonte, Fassino che tace, che ne pensa? Libertà o cara