Francoforte, ora i musulmani vogliono una piscina riservata

Una piscina per soli musulmani: questo è il progetto di un giovane di Francoforte. Ma la questione ruota pure attorno alle vasche separate: uomini e donne, per l'islam ortodosso, non possono nuotare insieme

Francoforte, ora i musulmani vogliono una piscina riservata

Una piscina per soli musulmani ortodossi, dove nuotare possa significare in qualche modo circoscrivere e custodire la propria identità islamica: Francoforte, con buone probabilità, sarà il teatro di questa iniziativa.

In Germania, con un po' di ritardo rispetto alle altre nazioni europee, è comparsa la dialettica sulla bontà dell'immigrazione. Anche la politica, specie dopo gli ultimi risultati elettorali, ha iniziato a segnalare l'esistenza di qualche difficoltà legata allo sviluppo di una società aperta. Il boom dell'Afd, poi, è significativo: il sovranismo-populista, che intende mettere in discussione il multiculturalismo e i suoi effetti, sta attecchendo pure nella civilissima nazione teutonica. Non era detto che accadesse. Sono i contorni di una situazione sociale, che va tenuta sott'occhio. Se non altro perché dal destino della Germania dipendono, almeno in parte, pure le sorti europee. E il caso di Francoforte è emblematico.

Abdullah Zerar, che è l'ideatore del progetto sulla piscina, sembra pensare che distinguersi non solo non sia un male, ma anzi contribuisca in qualche modo a difendere la comunità musulmana da usi e costumi non condivisi. Quelli che poi appartengono alla civiltà occidentale. Stando a quanto riportato su Italia Oggi, infatti, la questione ruota attorno ad una necessità specifica: i musulmani ortodossi, di base, non prevedono che uomini e donne possano nuotare insieme. Nelle piscine comuni, quelle frequentate da tutti, questo succede. Ed è anche per questa ragione che ad Abdullah Zerar è venuta questa idea: una piscina limitata alle sole persone di fede islamica consentirebbe di ovviare al problema.

Ma può esistere un luogo sportivo confessionale in uno Stato laico? Può essere avallato da parte statale un divieto d'ingresso previsto per chi non è musulmano? Domande cui magari dovrà rispondere l'amministrazione di Francoforte. Le stesse cui sta cercando di rispondere la comunità dei residenti di Francoforte. Sempre che il progetto di Zerar vada in porto. Per ora si tratta di capire se il giovane, che di mestiere fa il portiere di un palazzo, riuscirà a coprire l'investimento, che è già stato calcolato: 3milioni di euro. Secondo quanto si legge sulla fonte sopracitata, sembra che di finanziatori entusiasti ce ne siano. Tra questi, per esempio, ci sono anche le "comunità turche".

Ma questa storia delle piscine con vasche separate, a dire il vero, circola da un po'. A Friburgo ne esiste già una. Alcune realtà islamiche non sembrano troppo disposte a frequentare quelle in cui le regole sono basate sul mos maiorum europeo. Nel caso in cui Francoforte dovesse assecondare la richiesta, potrebbe innescarsi un effetto domino: "piscine di Allah" in ogni città tedesca. Con tutte le domande aperte, in termini identitari e culturali, che un fenomeno del genere porta con sè.

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