Germania, governo lancia un'extra-tassa su carne e latticini

La nuova tassa, diretta ufficialmente a promuovere il benessere degli animali da allevamento, è stata subito bollata come inapplicabile

Germania, governo lancia un'extra-tassa su carne e latticini

La maggioranza attualmente al governo in Germania, formata da Cdu e socialdemocratici, ha presentato di recente un disegno di legge, lungo 276 pagine, per l'introduzione di una tassa sulla carne e sui prodotti lattiero-caseari. L'imposta, nelle intenzioni della stessa maggioranza, è diretta a promuovere il benessere dei cittadini e quello animale. Il rincaro in questione, secondo alcuni commentatori, non dovrebbe riuscire a divenire legge prima delle elezioni federali del 26 settembre e sarebbe solo una manovra propagandistica per sottrarre voti al dinamico partito de I Verdi. L'ideatore della tassa sugli alimenti sarebbe il ministro socialdemocratico delle Finanze Olaf Scholz, che, oltre alla prima, punterebbe a varare anche un equo canone nazionale per risolvere la crisi degli alloggi. Lo stesso ministro ha promosso, all'inizio di quest'anno, un aumento dell'imposta sulla benzina pari a una decina di centesimi.

La nuova imposta ideata dalla maggioranza Cdu-Spd colpirà, se approvata, carne, latte, burro e uova. Nel dettaglio, il provvedimento consisterà in un rincaro di 40 centesimi su ogni chilo di carne di ogni qualità, in un aumento di due centesimi per ogni litro di latte e in 15 centesimi in più di prezzo per ogni chilo di formaggio o burro. I critici della riforma sostengono però che tale extra-tassa non verrà mai applicata, oltre che per i pochi mesi che restano all'attuale legislatura prima delle elezioni, anche per le troppe pagine in cui consiste il realtivo disegno di legge, che favoriranno inevitabilmente complicazioni burocratiche. In realtà, il governo avrebbe già pensato come scongiurare gli ostacoli burocratici nell'applicazione della nuova imposta: convertire quest'ultima in una tassa di solidarietà secca del 2,5 % su tutti i redditi.

Il principale obiettivo della tassa su carne e formaggi, a detta degli esponenti della maggioranza, è racimolare extragettito da destinare agli allevatori per l'ampliamento e la ristrutturazione di stalle e pollai nazionali, per renderli più confortevoli per gli animali. Tuttavia, le testate tedesche hanno replicato a questa dichiarazione della maggioranza mettendo in dubbio il fatto che la nuova imposta serva a migliorare la vita degli animali allevati in Germania, dato che mucche e maiali sono già in parte allevati in stalle all'estero. Un altro scopo della nuova imposta sarebbe incoraggiare la popolazione a cambiare stile di vita e a consumare meno carne e latticini, ma tale proposito si scontra con il fatto che la frutta e la verdura bio costano il triplo rispetto a mele e insalate normali.

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