Grecia, lanciato sul mercato gioco di società sull'Olocausto

Il "boom" di vendite del prodotto ispirato alla "vita nei lager nazisti" è stato subito bollato dalla comunità ebraica ellenica come un "fenomeno allarmante"

Grecia, lanciato sul mercato gioco di società sull'Olocausto

In Grecia è stato di recente lanciato sul mercato un "gioco di società sull'Olocausto".

L'azienda britannica Great Escape, specializzata in attività volte a stimolare le "capacità intellettive" dei ragazzi, ha infatti ideato ultimamente un gioco in cui i partecipanti devono provare a "fuggire da un campo di concentramento". Il prodotto in questione, lanciato sul mercato greco con il nome di Secret Agent, consiste in un kit di "indovinelli" e "test di logica". Se i giocatori, i quali dovranno fare finta di essere "detenuti di un lager", riusciranno a risolvere tutti i quesiti, conseguiranno, quale "premio", la "liberazione dal campo di concentramento".

In base agli analisti di mercato interpellati dai media di Atene, il gioco concepito dalla ditta Great Escape starebbe riscuotendo nel Paese ellenico un vero e proprio "successo". Le vendite di Secret Agent sarebbero infatti "in costante crescita" e i vertici dell'azienda britannica hanno quindi affermato che la loro creazione avrebbe ormai "stregato" i giovani consumatori greci.

Il "boom" di vendite del prodotto ispirato alla "vita nei lager nazisti" è stato però subito bollato dalla comunità ebraica ellenica come un "fenomeno allarmante". Il Central Board of Jewish Communities in Greece (Kis) ha infatti accusato Secret Agent di "banalizzare" la tragedia della Shoah, in quanto presenterebbe quest'ultima ai giovani non come un "crimine di proporzioni immani", ma come una "bazzecola". Victor Eliezer, vicepresidente del Kis, ha quindi etichettato come "estremamente pericolosa" la trovata dell'azienda britannica, poiché, a suo avviso, rischierebbe di incoraggiare gli "atteggiamenti denigratori" nei riguardi degli ebrei in un Paese, la Grecia, già caratterizzato da un "risorgere di simpatie neonaziste".

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