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"Ho approvato personalmente la perquisizione a Trump". La rivelazione del ministro

Nel suo primo punto stampa dopo il blitz all'interno del resort di Donald Trump a Mar-a-lago, il ministro ha confermato di aver approvato l'azione

"Ho approvato personalmente la perquisizione a Trump". La rivelazione del ministro

Nelle ultime ore sono emerse nuovi dettagli sulla perquisizione effettuata dall'Fbi nel resort di Mar-a-lago di Donald Trump. Il ministro della Giustizia americano, Merrick Garland, ha dichiarato in conferenza stampa di aver "approvato personalmente" la decisione di perquisire la residenza dell'ex presidente. Nella sua dichiarazione alla stampa. Merrick Garland ha aggiunto: "La perquisizione è stata autorizzata da un giudice, il mandato è stato consegnato all'avvocato di Donald Trump, che era presente. Non abbiamo fatto nessuna dichiarazione ufficiale prima della perquisizione, confermata dall'ex presidente come era suo diritto".

È stato l'ex presidente Donald Trump a rivelare, "come è suo diritto". della perquisizione effettuata dall'Fbi. Il ministro della Giustizia ha lasciato intendere che se Trump non avesse deciso di rendere pubblico ul blitz, probabilmente la notizia non si sarebbe diffusa in questo modo. "Molto del nostro lavoro avviene lontano dagli occhi dell'opinione pubblica per proteggere la privacy dei cittadini e l'integrità dell'indagine", ha sottolineato Garland. Dal ministro non sono stati rivelati nuovi dettagli dell'indagine in corso. Anzi, Garland ha sottolineato che eventuali novità "verranno riferite nelle sedi appropriate". Il ministro ha anche aggiunto che, allo stato attuale delle indagini, non gli è possibile fare comunucazioni ulteriori.

Questo è stato il primo intervento del ministro della Giustizia dopo il blitz dell'Fbi. Garland ha difeso la professionalità dell'Fbi dicendosi "orgoglioso" della collaborazione e difendendo il corpo federale "per gli attacchi infondati all'integrità dell'Fbi" successivi alla perquisizione della residenza di Donald Trump a Mar-a-Lago. Il ministro, infatti, ha denunciato che il personale dell'Fbi "è stato attaccato in modo ingiusto".

Merrick Garland, durante il punto stampa, ci ha tenuto ad aggiungere che tutti i cittadini degli Stati Uniti sono soggetti alla "corretta applicazione della legge, che insieme allo stato di diritto rappresenta il principio cardine della nostra democrazia". Il ministro della Giustizia ha concluso: "Abbiamo presentato istanza presso il distretto meridionale della Florida, chiedendo di rendere disponibili al pubblico il mandato e la ricevuta di quanto rinvenuto e raccolto durante la perquisizione".

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