Iniettate cinque dosi di vaccino Cos'è successo dopo le punture

Dalla Biontech si sono affrettati a far sapere che i sovradosaggi non hanno mai prodotto gravi effetti collaterali, anche se in effetti si parla di 100 microgrammi contro i 150 che sarebbero stati inoculati agli 8 dipendenti

Iniettate cinque dosi di vaccino Cos'è successo dopo le punture

La campagna di vaccinazione in Germania non ha fatto neppure in tempo ad iniziare che si sono registrati prontamente i primi inconvenienti.

Stando a quanto riportato dalle principali agenzie di stampa e confermato poi da Stefan Kerth, amministratore del distretto di Vorpommern-Rügen (nella Germania nordorientale), ad otto dipendenti di una casa di riposo sarebbe stata somministrata una dose di vaccino ben cinque volte superiore al normale, quantificabile in 30 microgrammi. In parole povere, praticamente, alle vittime è stato inoculato l'intero contenuto di una delle fiale in cui viene trasportato e distribuito il siero prodotto da Pfizer-Biontech, ognuna delle quali contiene, per l'appunto, cinque dosi.

L'incidente, come riportato da Der Spiegel, ha visto coinvolti otto dipendenti di una casa di riposo di Stralsund (città del Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore) e si è verificato proprio nella giornata di ieri, vale a dire quella dedicata in tutta Europa alle prime e sperimentali vaccinazioni anti Covid-19 operate su personale medico e sanitario. In realtà in Germania le prime inoculazioni sono avvenute nel corso di sabato 27 dicembre, ma è proprio durante la sessione di domenica che si sono registrati, come riferisce Agi, i primi inconvenienti.

L'amministratore del distretto ha riferito alla stampa che le vittime sono state prontamente informate dell'incidente ed hanno ricevuto immediata assistenza sanitaria. Quattro di esse sono state trattenute in ospedale per effettuare ulteriori accertamenti, in quanto lamentavano la comparsa di effetti influenzali. I restanti quattro dipendenti della casa di riposo, invece, avrebbero potuto far ritorno a casa dall'ospedale, non avendo per il momento manifestato alcun sintomo preoccupante. "Sono profondamente dispiaciuto per questo incidente", ha dichiarato Stefan Kerth, garantendo ai giornalisti che si sarebbe trattato di un caso isolato.

A correre ai ripari con dichiarazioni accomodanti la stessa casa farmaceutica produttrice del siero. Il produttore Pfizer-Biontech ha infatti spiegato che anche durante le fasi sperimentali del vaccino (nella fase 1, per la precisione), era stato testato un sovradosaggio del medicinale sulle cavie umane, senza che queste ultime sviluppassero degli effetti collaterali con gravi conseguenze. Per ora, dato che la sperimentazione si è forzatamente dovuta arrestare al breve-medio termine, si è assistito a effetti collaterali di carattere passeggero, con sintomi influenzali di non grave entità. Il portavoce della Biontech ha comunque parlato di test effettuati su dosi fino a 100 microgrammi, mentre le 5 contenute nel flacone dovrebbero raggiungere i 150 (come detto, la dose per un individuo corrisponde a 30 microgrammi). Nei prossimi giorni si potrà, probabilmente, sapere di più.