Iran accusa Israele: "Ci ruba le nuvole e la pioggia"

La teoria del comandante della difesa iraniano: "Si teme che le interferenze straniere giochino un ruolo". Subito la smentita dell'agenzia meteorologica

Iran accusa Israele: "Ci ruba le nuvole e la pioggia"

"Israele e un altro paese della regione hanno squadre congiunte che lavorano per assicurare che le nuvole che entrano nel cielo iraniano non siano in grado di scaricare la pioggia". Così Gholam Reza Jalali, comandante della difesa civile iraniana, ha accusto lo storico nemico di rubare nuvole e precipitazioni.

L'Iran sta affrontando da diversi mesi una grave siccità che ha provocato forti proteste da parte degli agricoltori. Per cercare di fermare le manifestazioni il generale ha quindi deciso di trovare un colpevole: Israele agirebbe in modo che le nuvole che arrivano nel cielo iraniano non siano in grado di scaricare la pioggia.

Gholam Reza Jalali ha inoltre parlato di "furto di neve" e, a sostegno della sua teoria, ha citato "un'indagine quadriennale" che mostrerebbe come oltre i 2.200 metri di altitudine tutte le aree montuose tra l'Afghanistan e il Mediterraneo siano coperte di neve, eccetto quelle dell'Iran.

L'accusa

"I cambiamenti climatici in Iran sono sospetti - ha dichiarato il generale -: si teme che le interferenze straniere giochino un ruolo. I centri scientifici del Paese hanno condotto uno studio e il risultato conferma questa ipotesi. Israele e un’altra nazione della regione hanno squadre comuni che lavorano per assicurare che le nuvole che entrano nel cielo iraniano non siano in grado di scaricare la pioggia. Oltre a questo, siamo di fronte a un fenomeno di furti di nuvole e di neve".

La smentita

Poco dopo le parole del generale è arrivata però la smentita da parte dell’agenzia meteorologica iraniana. "Il generale Jalali probabilmente ha documenti su questo argomento di cui non siamo a conoscenza - ha spiegato Ahad Vazife, direttore del servizio di meteorologia nazionale -. Ma sulla base dei dati, non è possibile per un Paese rubare neve o nuvole. L’Iran soffre di una prolungata siccità e questa è una tendenza globale che non si applica solo al nostro Paese. Proporre spiegazioni simili non solo non risolve nessuno dei nostri problemi, ma ci impedirà di trovare le giuste soluzioni".

I precedenti

Le dichiarazioni del generale iraniano non arrivano però come un fulmine a ciel sereno. Già nel 2011, l'allora presidente Ahmadinejad aveva accusato l'Occidente di "usare la loro tecnologia per forzare le nuvole a far cadere la pioggia sul loro continente: è questo che impedisce alla pioggia di cadere in altre regioni, come l’Iran".

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