In Italia sono 20mila i casi di poligamia

Un'inchiesta giornalistica ha svelato che in Italia la poligamia é praticata dai fedeli musulmani e sono 20 mila i casi accertati di unioni poligame celebrate nelle moschee del Bel Paese

In Italia sono 20mila i casi di poligamia

«Se è solo una questione di diritti civili, ebbene anche la poligamia è un diritto civile». Sono state queste le parole con cui Hamza Roberto Piccardo, ex segretario e fondatore dell'Ucoii, una delle figure più rappresentative e autorevoli dell'Islam italiano, ha commentato una foto che ritraeva il sindaco di Milano Umberto Sala con una delle coppie unite civilmente a Palazzo Marino il 5 agosto. Una frase di certo provocatoria, quella dell'ex fondatore dell'Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, che però ha dato vita a una serie di polemiche a seguito delle quali, Piccardo ha sottolineato il suo punto di vista a favore della poligamia che considera un diritto per gli uomini di fede musulmana.

E' stato proprio dopo questa diatriba mediatica che il quotidiano spagnolo ABC ha dato vita a un'inchiesta che ha rivelato come la poligamia in Italia oggi però già ci sia.

Stando infatti a quanto raccontato da Angel Gomez Fuentes, nel Bel Paese ci sono state 7mila unioni poligame nel 2009, salite a 14.500 nel 2013 e arrivate oggi ad essere più di 20mila. I dati sono stati forniti dal Centro culturale Averroé e dall'Acmid-Donna (Associazione donne marocchine in Italia). E in merito, il giornalista spagnolo ha scritto nel suo articolo: ''Per lo più si tratta di matrimoni per fede, ma ci sono anche quelli per interesse: casi di musulmani già sposati nel loro Paese d'origine che sposano un'italiana per poter lavorare poi in Italia''. E poi il corrispondente spagnolo ha proseguito dicendo: '' per la legge italiana i matrimoni poligami sono un reato, però di fatto esistono e vengono celebrati. Le unioni celebrate nelle moschee non devono obbligatoriamente essere registrate da un punto di vista civile. Ciò significa che sono valide per i fedeli musulmani ma non per lo stato italiano''.

La poligamia non interessa solo l'Italia ma anche altri Paesi europei, come la Gran Bretagna, la Francia e la Germania e inoltre è nato anche il social network ''Second wife'', fondato in Inghilterra dal pachistano Azad Chaiwala, che ha lo scopo di aiutare i mariti musulmani che hanno difficoltà ad incontrare la seconda moglie.

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