L'anno nero di Jim Messina: dopo Renzi e Cameron, perde pure con May

Dopo le sconfitte con Cameron e Renzi, Jim Messina deve registrare un'altra batosta elettorale: era stato il consigliere della campagna elettorale della May

L'anno nero di Jim Messina: dopo Renzi e Cameron, perde pure con May

Questo 2016-2017 sarà ricordato, con ogni probabilità, come il suo annus horribilis. Jim Messina, lo spin doctor di Barack Obama ha infilato tre sconfitte di seguito. Un anno fa il guru italoamericano venne arruolato da David Cameron per la campagna elettorale contro la Brexit.

In autunno sbarcò in Italia per consigliare Matteo Renzi sul modo migliore per far approvare la riforma costituzionale nel referendum del 4 dicembre scorso. E tutti sappiamo come è andato.
Ieri, l'ennesima batosta: l'ultima dei suoi assistiti, la premier britannica Theresa May, non ha ottenuto la maggioranza al parlamento di Westminster necessaria per formare un governo.

Qualcosa di simile era accaduto nel 2015 in Spagna, quando Messina consigliò il candidato popolare Mariano Rajoy: in quell'occasione il partito di centrodestra arrivò prima, perse la maggioranza in entrambe le camere e migliorando la propria prestazione solo nelle elezioni dell'anno successivo.

Eppure nel 2008 Messina si era imposto all'attenzione del mondo come uno dei principali artefici della vittoria di Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca, inaugurando uno stile comunicativo nuovo. Dopo quel successo, venne temporaneamente nominato direttore del personale di gabinetto e poi vicecapo di gabinetto della Casa Bianca fino al 2011. Tempi che oggi rievocano fasti ormai lontani.