L'atterraggio è impossibile: paura per i passeggeri

L'aeroporto di Madera ha una location singolare perché si trova tra le montagne e il mare; queste caratteristiche sono legate a venti molto forti e condizioni meteorologiche critiche che rendono pericolosi gli atterraggi

L'atterraggio è impossibile: paura per i passeggeri

L'atterraggio è da sempre la fase del volo più emozionante e fa rimanere molti passeggeri col fiato sospeso. Atterraggi pericolosi e quasi impossibili accadono per fortuna saltuariamente in tutte le parti del mondo; ma c'è un posto in particolare dove sono all'ordine del giorno.

Parliamo di uno degli aeroporti più pericolosi e al contempo più suggestivi del mondo, quello di Madera, in Portogallo, denominato anche "Aeroporto Santa Caterina di Funchal e Madera". Dal 23 luglio 2016, è stato soprannominato Aeroporto Internazionale "Cristiano Ronaldo", il giocatore di calcio più famoso e fresco di passaggio dal Real Madrid alla Juventus. Ma fu fatto soprattutto perché la nazionale quell'anno aveva vinto il campionato europeo.

Ma perché è tra gli aeroporti più pericolosi è presto detto; entrato in funzione nel 1964, ha una ubicazione molto particolare. Situato tra le montagne e l'Oceano, è spesso investito da forti venti e condizioni meteo avverse che rendono gli atterraggi molto difficoltosi. Dunque, atterrare lì è sicuramente un banco di prova importante per i piloti; riuscirci non è semplice e devono essere senza alcun dubbio molto esperti.

Ricordiamo come anche negli anni sia stato oggetto di vari interventi per allungare la pista di atterraggio e renderlo così un po' più sicuro; all'inizio la pista era di 1.600 metri, mentre, con l'ultimo prolungamento, risalente al 2000, la lunghezza complessiva della pista è stata portata a 2.781 metri. Questo ha permesso di accogliere aerei di grandi dimensioni, ma la pericolosità è rimasta e per i passeggeri è ancora oggi un'esperienza ricca di emozioni.

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