Raid Usa in Somalia: ucciso leader di Al Shabaab

Il leader di Al-Shabaab sarebbe morto lo scorso ventidue febbraio e la notizia della sua uccisione sarebbe inspiegabilmente rimasta nascosta

Un raid aereo americano avvenuto in Somalia ha causato la morte di un capo militare dell’organizzazione islamista Al-Shabaab, Bashir Mohamed Qorgab. Su di lui, nel 2008, era stata messa da Washington una taglia di cinque milioni di dollari, da assegnare a chiunque avesse fornito informazioni sugli spostamenti del leader jihadista. Egli era accusato dalle autorità americane di avere condotto attacchi contro alcune basi militari Usa situate nel continente nero nonché di tentativi di destabilizzare le istituzioni somale e keniane.

La notizia della morte di Qorgab è stata diffusa ultimamente, ha riportato ieri la Bbc, dalla radio statale somala, ma l’uccisione del terrorista risalirebbe allo scorso ventidue febbraio.

In base alla ricostruzione del fatto messa a punto dall’emittente britannica, si sarebbe appunto verificato proprio in quel giorno il bombardamento americano, compiuto sulla città somala di Saków, nel sud del Paese, in cui avrebbe perso la vita il comandante militare di Al-Shabaab.

Tale incursione aerea, spiega il network londinese, rientrava in un’offensiva anti-islamisti coordinata dai vertici del Pentagono e da quelli del governo ufficiale di Mogadiscio.

Resta quindi il mistero, evidenzia l’organo di informazione d’Oltremanica, sulle ragioni che hanno spinto le emittenti e le istituzioni della Somalia a tenere nascosta la notizia del decesso di Qorgab per tutto questo tempo.

La morte del leader jihadista, fa sapere sempre la Bbc, è stata confermata in questi giorni dagli stessi familiari del primo, mentre il governo americano non ha ancora rilasciato dichiarazioni sulla sorte dell’esponente della sigla fondamentalista.

L’emittente britannica, citando i media somali, ha infine riportato l’ipotesi che il miliziano in questione non facesse ormai più parte di Al-Shabaab e la sua presunta defezione sarebbe stata motivata da incolmabili disaccordi con gli altri leader del movimento integralista.

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Commenti

maricap

Lun, 09/03/2020 - 14:00

Ben fatto! Devono crepare tutti questi merdaioli.