"Ha ucciso 10 persone": azienda sotto inchiesta per il "formaggio-killer"

Dieci persone sarebbero morte dopo aver consumato formaggi contaminati da listeria. Sotto inchiesta una caseificio di Svitto, in Svizzera

"Ha ucciso 10 persone": azienda sotto inchiesta per il "formaggio-killer"

Un'azienda casearia del Cantone (Svizzera) è sott'accusa per aver rivenduto formaggi infestati da listeria. Ben 34 persone si sarebbero ammalate a causa del prodotto contaminato; di queste 10 sarebbero morte. I reati ipotizzati dal pubblico ministero di Svitto, che alla data del 27 agosto ha comunicato l'apertura di un'indagine penale, sono di di omicidio colposo plurimo, lesioni gravi e infrazione contro la legge sulle derrate alimentari, si legge in una nota riportata dal Corriere del Ticino.

Il caso

I fatti risagono alla scorsa primavera. La listeria era stata trovata durante un’ispezione interna avvenuta in maggio presso il caseificio Vogel di Steinerberg. Sebbene l'azienda avesse informato tempestivamente i punti vendita con cui collaborava, e le autorità che hanno provveduto ad emettere subito un avviso, 34 persone si sono ammalate di listeriosi. Di queste, 10 sono morte. In seguito alla segnalazione si è provveduto ad ulteriori accertamenti sul caso da cui "si è potuti risalire ad altri episodi registrati nel 2018", ha spiegato all’agenzia Keystone-ATS la procuratrice Franziska Steiner. Per questo motivo, il pubblico ministero di Svitto ha comunicato, quest'oggi, di aver aperto una procedura penale contro un caseificio presente nel cantone. Il sospetto è quello di omicidio colposo plurimo, lesioni gravi e infrazione contro la legge sulle derrate alimentari, si legge in una nota. Per l'azienda vige comunque la presunzione di innocenza fino a prova contraria.

Cos'è la listeriosi

La listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato e pertanto classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti. Il rischio di sviluppare l'infezione si ha anche con bassi livelli di carica batterica anche se la maggior parte dei soggetti adulti in buona salute non presenta alcun sintomo dopo il consumo di alimenti contaminati o, nella peggiore delle ipotesi, sviluppare sintomi gastroenterici quando la contaminazione è molto elevata. La listeriosi può assumere diverse forme cliniche, dalla gastroenterite acuta febbrile più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione (ed è autolimitante nei soggetti sani), a quella invasiva o sistemica. La migliore strategia di contrasto alla listeriosi passa attraverso una efficiente prevenzione, che si può facilmente attuare applicando le generali norme di igiene e attenzione previste per tutte le altre tossinfezioni alimentari. L'Istuto superiore di sanità (Iss) raccomanda di: risciacquare accuratamente gli alimenti crudi, come frutta e verdura sotto l’acqua corrente prima di mangiarli; tagliarli o cuocerli (anche se verranno sbucciati); pulire alimenti come meloni e cetrioli con una spazzola pulita; asciugare i prodotti con un panno pulito o un tovagliolo di carta
separazione delle carni crude dalle verdure e dai cibi cotti e pronti al consumo.

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