Londra, spogliarelliste tengono il club aperto: battute le femministe

Femministe sconfitte in una controversia sulla chiusura di un locale a Londra. La strenua resistenza delle spogliarelliste ha avuto esito positivo

October DiVine
October DiVine

A Londra le spogliarelliste sono un osso duro. Da qualche ora lo hanno appreso pure le femministe che avrebbero voluto apporre i sigilli a un locale di Sheffield.

Certo femminismo ha sempre mal sopportato luoghi di quel tipo. Quelli dove la femminilità viene esibita in modo spinto. Perché "il corpo è mio e lo gestisco io". E gli uomini non possono disporne in cambio di un corrispettivo in denaro. Neppure guardando. Ma è un controsenso. Perché, fino a prova contraria, non può essere messo in discussione il diritto a spogliarsi in favore di chi decide di assistere allo spettacolo. Se esibirsi in maniera osè fosse un reato, insomma, quel club non sarebbe stato al centro di una controversia, ma chiuso senza troppe storie.

Solo che il caso in oggetto, che è anche parecchio simbolico, è più complesso di così: le movimentiste, quelle che hanno combattuto per la cessazione delle attività, hanno messo in campo una serie d'iniziative certosine. Non avevano dubbi sul fatto che il circolo dovesse essere serrato.Magari soprattutto per via di quello che erano riuscite a far riprendere mediante una videocamera. Com'è stato raccontato su Il Corriere della Sera, infatti, non si è trattato solo di un dissidio idealistico: sono state sollevate accuse sul fatto che le spogliarelliste fossero solite andare oltre: i girati, quelli commissionati ad hoc, dimostravano come le lavoratrici di quel locale si spingessero sino ad avere dei contatti fisici. E questa, alle femministe, è sembrata una motivazione decisiva per raggiungere il loro scopo. Tutto finito? Nemmeno per sogno.

La strenua resistenza di chi lavora in quelo locale è balzata agli onori delle cronache: prima una manifestazione pubblica, tutt'altro che poco partecipata, e poi il confronto legale. Alla fine, la disposizione è stata chiara: il club resta. E resta così com'è. Le femministe, insomma, dovranno mettersi l'anima in pace: il corpo delle spogliarelliste di Sheffield è delle spogliarelliste di Sheffield.

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