L'ultima iniziativa del Labour: "Film antisemita in parlamento"

La volontà del principale partito di opposizione di prenotare una sala di Westminster per proiettare un film "dedicato a un'attivista revisionista" è stata duramente biasimata dalla stampa nazionale e dai parlamentari di maggioranza

L'ultima iniziativa del Labour: "Film antisemita in parlamento"

Nel Regno Unito non si fermano le critiche all'indirizzo del Partito laburista, accusato di avere organizzato, all'interno della Camera dei comuni, la proiezione di un "film antisemita".

Secondo The Daily Telegraph, i deputati della sinistra avrebbero "prenotato" una sala del complesso di Westminster per lo svolgimento di un "cineforum" dedicato al "pensiero di Jackie Walker". Costei, ex militante del Labour attiva sul fronte della "lotta al razzismo", era stata espulsa dal partito in questione nel 2016 per avere rilasciato dichiarazioni intese a "minimizzare la Shoah".

Il quotidiano ha quindi riportato che il "cineforum" organizzato dai vertici della sinistra britannica all'interno del parlamento mirerebbe a "riabilitare" la figura della Walker. Il docufilm oggetto della manifestazione punterebbe infatti a "esporre senza alcuna censura" le "opinioni controcorrente" nutrite dalla militante riguardo all'Olocausto, finora etichettate dalla comunità ebraica del Regno Unito come "palesemente revisioniste". La pellicola incriminata avrebbe anche l'obiettivo di "rendere onore" all'"appassionata militanza" condotta dalla Walker a sostegno dei "valori storici della sinistra: lotta alla povertà, redistribuzione della ricchezza, internazionalismo".

Sempre The Daily Telegraph sostiene che la controversa proiezione sarebbe stata promossa direttamente dalla "cerchia di Jeremy Corbyn". In particolare, il principale responsabile dell'iniziativa sarebbe il deputato Chris Williamson, "stretto collaboratore" del leader del Labour già balzato in passato agli onori della cronaca per alcune sue "esternazioni sfacciatamente pro-Maduro".

La volontà del principale partito di opposizione di prenotare una sala di Westminster per proiettare un film "dedicato a un'attivista antisemita" è stata duramente biasimata dalla stampa nazionale e dai parlamentari di maggioranza. Ad esempio, Andrea Leadsom, capogruppo tory ai Comuni, ha bollato il cineforum organizzato dai laburisti come una "provocazione disgustosa, mirante a fare passare per opinioni legittime delle teorie palesemente revisioniste e razziste". Per il momento, nessun commento sulla vicenda è stato rilasciato dallo staff di Jeremy Corbyn.

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