La Nato pronta a difendere la Turchia dalla Russia

La copertura terra-aria sotto egida Nato è stata affidata alle batterie missilistiche spagnole. Probabile intervento italiano

La Nato pronta a difendere la Turchia dalla Russia

La tensione tra Nato e Putin dopo l'abbattimento del jet russo da parte degli F16 di Ankara è ancora altissima. Secondo quanto riporta Difesa Online, "dopo il ritiro dei Patriot americani e tedeschi dalle città di Gaziantep e Kahramanmaras, la copertura terra-aria sotto egida Nato è affidata alle batterie missilistiche spagnole. Madrid, dopo un rischieramento di undici mesi, ha deciso di estendere il suo coinvolgimento nell’operazione 'Active Fence' fino al 31 dicembre del 2016. IPatriot Pac-2 spagnoli (sei lanciatori per un totale di 24 missili terra-aria) sono schierati nei pressi di Adana, la quinta città più popolata della Turchia, a 63 miglia dal confine con la Siria".

Ma non solo: secondo quanto riportano fonti vicine alla Nato, anche l'Italia potrebbe combattere la sua guerra fredda contro la Russia: "Raffreddata la pista dell’Air Policing, al governo italiano potrebbe essere inoltrata formale richiesta di schierare qualche piattaforma Samp/T. I missili terra-aria a corto e medio raggio andrebbero ad integrarsi nella rete Patriot già in servizio".

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