Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 01:40
Mondo

Obama: "È una bugia che gli Stati Uniti siano in guerra contro l'islam"

In un editoriale sul Los Angeles Times il presidente americano chiede di contrastare di più e meglio la propaganda dei terroristi, "respinti dalla maggioranza dei musulmani"

Il Pentagono attacca l'Italia "Con l'Isis dovete fare di più"

Non basterà la forza militare per risolvere il problema del terrorismo, ma è necessario invece agire anche su chi fa propaganda, o la minaccia non sarà sconfitta. Lo ha scritto il presidente americano, Barack Obama, in un intervento pubblicato dal Los Angeles Times alla vigilia di un vertice a Washington sul tema.

Parlando della minaccia rappresentata dal sedicente Stato islamico o dai gruppi legati ad al-Qaeda, Obama ha ricordato come sfruttino abilmente "la rabbia di coloro che sentono di non avere chance per migliorare la propria vita", a causa della "corruzione delle ingiustizie" dilaganti.

Un'accusa rivolta anche contro quei governi "che negano i diritti umani" e che così facendo si ritrovano a "fare il gioco degli estremisti, secondo cui la violenza è l'unico modo per cambiare". Ma anche l'occasione per dire che gli Stati Uniti non sono in guerra con l'islam.

"È una bugia", chiarisce Obama, sfruttata abilmente da gruppi come al-Qaeda e il sedicente Stato islamico, che "propagandano una visione della religione respinta dalla stragrande maggioranza dei musulmani". "I valori del pluralismo sono a volte minacciati da ideologie ispirate all'odio", chiosa Obama, che invita ad "aiutare il mondo musulmano a sviluppare dei social network che contrastino la propaganda".

Obama è tornato durante la notte a parlare dell'argomento dal vertice a Washington, invitando i leader musulmani a schierarsi contro una violenza contro innocenti che "non difende l'islam, ma danneggia l'islam e i musulmani" e ricordando come la religione di Allah sia presente negli Stati Uniti da più di un secolo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.