Il Pentagono ammette il fallimento: "Basta addestrare i ribelli in Siria"

Pochissimi gli uomini "formati" dal piano del Pentagono. Ora Washington fa un passo indietro

Miliziani di Ahrar al-Sham, fazione islamista tra le più attive in Siria

Che per il Pentagono fosse giunto il momento di dare un taglio al programma di addestramento dei ribelli in Siria lo aveva detto più di un indizio, indicatore chiarissimo di come la strategia di Washington stesse fallendo nell'intento dichiarato di formare uomini da rispedire nel Paese sconvolto dalla guerra civile per combattere contro il sedicente Stato islamico.

Un programma da 500 milioni di dollari, pensato per creare una forza in grado di opporre una valida resistenza ai jihadisti, ma piagato da un serie di problematiche che a Lloyd Austin, il generale incaricato della supervisione dello sforzo americano, avevano fatto dire che forse "quattro o cinque" uomini addestrati dal Pentagono erano riusciti a raggiungere il campo di battaglia.

Un primo gruppo di 54 ribelli della cosiddetta Divisione 30 era stato praticamente ridotto al silenzio - i suoi uomini uccisi o catturati in battaglia contro al-Nusra, la sigla qaidista siriana - ad agosto. Altri uomini erano stati costretti a settembre a cedere armi e munizioni ai jihadisti, pur di garantirsi la salvezza e la possibilità di transitare in territorio ostile.

Nonostanti i jihadisti di al-Nusra siano in competizione con l'Isis, non è difficile capire le ragioni per cui non vedano di buon occhio neppure i ribelli addestrati dagli Stati Uniti, che hanno nel mirino dei loro aerei entrambe le sigle. Un altro gruppo islamista, il Fronte del Levante, ha accusato in passato la Divisione 30 di condurre una guerra solo mediatica e di nessun impatto.

A fine maggio il leader di un gruppo "testato" dagli americani aveva suggerito al Daily Beast che era pronto a mollare il programma di addestramento, per le regole troppe restrittive imposte dal Pentagono, che avrebbero di fatto impedito ai ribelli - su posizioni chiaramente anti-Assad - di combattere contro il regime, obbligandoli a concentrarsi sull'Isis.

Ad annunciare la fine del programma della Difesa è il New York Times, che citando fonti statunitensi chiarisce che sarà messo in piedi un nuovo campo d'addestramento in Turchia, a cui parteciperanno solo un piccolo gruppo di leader dell'opposizione, a cui gli americani spiegheranno come chiedere copertura aerea e come muoversi meglio sul campo. Sono comunque attese ulteriori informazioni dalla Casa Bianca.

Alla fine del piano d'addestramento del Pentagono dovrebbe aggiungersi - scriveva alcuni giorni fa il Washington Post - un rinnovato supporto per i miliziani curdi del Ypg/Ypj e le formazioni arabe che combattono con loro. Se nei mesi scorsi hanno ottenuto diverse vittorie contro l'Isis nel nord della Siria, gli Stati Uniti vorrebbero ora una marcia più decisa verso Raqqa, capitale de facto del "Califfato", per isolare la città.

Washington pensa anche a spedire armi via terra, lungo la via irachena e sembrano muoversi pure gli Stati del Golfo. Una fonte dell'amministrazione, sentita dalla Bbc, sostiene che a Riad siano pronti ad aumentare le forniture per i ribelli. Assicurano che non finiranno ad al-Qaida, ma tra i destinatari citano anche l'Esercito della conquista (Jaish al-Fateh), comando di militare di cui anche al-Nusra fa parte.

@ACortellari

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Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 09/10/2015 - 15:37

avete perso , buffoni. ora non vi resta che assistere alla vittoria della Russia.

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Gigliese

Ven, 09/10/2015 - 15:51

Lo coccolatino premio nobel non ne azzecca una.

Libero1

Ven, 09/10/2015 - 16:01

Dopo che anche i turchi hanno rifiutato il suo aiuto il corvo americano e' sempre piu' spennacchiato.

maurizio50

Ven, 09/10/2015 - 16:27

Obama (Bin Laden) passerà alla storia come il più sciagurato ed incapace Presidente USA dal 1776. Dopo otto anni di Presidenza di costui gli Americani per almeno altri trecento anni si guarderanno bene dal nominare quale Presidente un afro-americano!!!

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JSBSW67

Ven, 09/10/2015 - 16:45

Ricordo che il nome completo fa: Barack HUSSEIN Obama! Sicuri che faccia di tutto per combattere il califfato?

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Attila51

Ven, 09/10/2015 - 16:46

L'esercito piu forte al mondo. In Korea gli hanno rotto il didietro, in Vietnam idem, se altri stati avessero il 10% dei loro budget di spesa vincerebbero con le mani in tasca. Sono forti solo nei film quindi consiglio al bananaro di mandare Rambo, Seagal,Van Damme,Arnold Swarzaneker..almeno vincono in 2 ore senza neppure sbucciarsi le ginocchia. Se serve anche Bruce Willis se vogliono ridurre il tempo a 1 ora e 30. Buffoni senza l'atomica sarebbero ancora in ballo col Giappone.

VittorioMar

Ven, 09/10/2015 - 17:09

...non fa specie...uno più uno meno..

VittorioMar

Ven, 09/10/2015 - 17:17

..c'è ancora che non ha ancora imparato "QUELL'ARTE"...

VittorioMar

Ven, 09/10/2015 - 17:19

...c'è invece chi "QUELL'ARTE" l'ha imparata e la sa gestire...

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Zizzigo

Ven, 09/10/2015 - 17:38

Sapendo che le parti in lotta sono tre e non due, ci vuole una bella impreparazione tattica (e politica), per fare un'americanata come quella di Obama...

nalegior63

Ven, 09/10/2015 - 19:38

putin con un paio di mosse gli ha fatto cadere il castello di carte,,,MEDIATICO e ora se ne devono inventare un altra...SxxxxxxxA

levy

Ven, 09/10/2015 - 19:42

Li chiamano ribelli, ma sono terroristi di al qaeda che gli USA finanziano per rovesciare un governo legittimo, due crimini in una sola mossa.

zucca100

Ven, 09/10/2015 - 19:55

Maurizio 50' sbaglio o sei un po' razzista?

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SAXO

Ven, 09/10/2015 - 21:18

Non vi resta che convertirvi satanassi indemoniati,forse un buon ritiro in qualche monastero per meditare le atrocita che avete compiuto in 50 anni di storia a partire subito dopo la 2 guerra mondiale.

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abj14

Ven, 09/10/2015 - 21:23

Sti 'mmmericani sono proprio una chiavica, quanto meno in politica estera.

Nonmimandanessuno

Ven, 09/10/2015 - 22:32

#JSBW67- Bravo lo sostengo da sempre, anche se non mi pubblicano.

amecred

Ven, 09/10/2015 - 22:33

Obama e' un criminale e va processato all'Aia. I crimini di Guerra perpetrati in Libia, Siria, Afganistan e Yemen gridano giustizia. Per Natale si merita un nuovo pigiama: color arancio-guantanamo.

amecred

Ven, 09/10/2015 - 23:11

girano voci che alcuni ribelli 'moderati' abbiano addiritttura deciso di unirsi con l'esercito regolare per combattere ISIS e Al Nusra.

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Runasimi

Sab, 10/10/2015 - 01:45

Se ne accorgono ora che la situazione si è imbastardita al punto da diventare quasi irrecuperabile. GLI AMERICANI SI SONO MOSSI CON LA STESSA OTTUSITÀ DEI NOSTRI TRINARICIUTI CHE INNEGGIAVANO ALLE PRIMAVERE ARABE. Una ulteriore masturbazione mentale della sinistra naufragata assieme all'ebetudine americana.

levy

Sab, 10/10/2015 - 07:03

Obama: un criminale di guerra, come il suo predecessore.

claudioarmc

Sab, 10/10/2015 - 07:16

Merde di americani con a capo l' idiota del secolo preoccupato solo di omosessuali e leccare i piedi al dittatore cubano. Yes week-end

umberto nordio

Sab, 10/10/2015 - 08:18

In politica estera da tempo non ne azzeccano una.E purtroppo l'Europa li segue.