Scandalo a bordo del sottomarino nucleare britannico

Il sottomarino HMS Vigilant è munito di 16 missili che hanno all'incirca la potenza di trenta delle bombe lanciate su Hiroshima nel 1945

Il vicemomandante del sottomarino nucelare britannico HMS Vigilant è ultimamente balzato agli onori della cronaca per il suo "stato di ubriachezza" riscontrato nell'esercizio della funzione di comando del mezzo da combattimento. L'ufficiale Len Louw è infatti finito nella bufera per essere stato trovato ultimamente in servio "sbronzo lercio" nonché con in mano un "cartoccio di pollo fritto", quindi in mancanza della lucidità e della compostezza necessarie a vigilare un mezzo equipaggiato con armi di distruzione di massa. Il sottomarino HMS Vigilant è attualmente ormeggiato per manutenzione negli Usa, nella base di Kings Bay in Georgia, ed è munito di 16 missili che hanno all'incirca la potenza di trenta delle bombe lanciate su Hiroshima nel 1945. Tale sommergibile è il fulcro del sistema di deterrenza atomica di Londra ed è stato varato ufficialmente nel 1994. il suo "pensionamento" avrà luogo entro il 2032.

Le prime note disciplinari a carico di Louw risalgono a settembre, quando egli si presentò in servizio a bordo in "condizioni pessime". Il vicecomandante, responsabile ingegneristico di tutte le armi e dei sensori del natante, non appariva allora infatti dotato della necessaria lucidità per svolgere il delicato compito affidatogli. Le condizioni preoccupanti di Louw sono state dettagliate dalle testimonianze di alcune fonti militari citate della stampa britannica: "È assolutamente sconcertante. E' la persona responsabile del sistema missilistico Trident. Non ha rispettato i suoi doveri e non è difficile immaginare il peggio che sarebbe potuto succedere".

Preoccupati in quegli istanti dalla palese ubrianchezza del vicecomandante, in preda ai fumi dell'alcol e con in mano del pollo fritto proprio mentre il personale a bordo dello HMS Vigilant si stava accingendo a scricare dei missili, i colleghi di Louw decidevano di conseguenza di avvertire i superiori.

In seguito a tale segnalazione, l'ufficiale citato è stato recentemente dichiarato "inadatto" al comando e trasferito d'imperio alla base navale di Faslane, in Scozia. Un portavoce della Marina britannica ha quindi comunicato che i vertici della Difesa di Sua Maestà stanno provvedendo a fare luce sul comportamento del vicecomandante e sulla decisione di assegnare a quest'ultimo un ruolo tanto delicato pur essendo egli incline ad alzare il gomito. Il medesimo portavoce ha inoltre puntualizzato: "Qualora la condotta di un individuo non rispettasse gli alti standard che ci aspettiamo, non esiteremmo a prendere misure adeguate".

Non è la prima volta che a bordo del sottomarino nucelare varato nel 1994 si verificano episodi incresciosi ad opera degli stessi ufficiali della Marina britannica. Ad esempio, nell'ottobre del 2017, un ex comandante e un primo ufficiale sono stati rimossi per avere avuto rapporti sessuali con reclute donne, in palese violazione del codice dentologico militare. Poco tempo dopo, altri nove membri dell'equipaggio sarebbero stati licenziati per aver sniffato cocaina. Tuttora, a fare finire nell'occhio del ciclone lo HMS Vigilant sta contribuendo non solo la sbronza di Louw, ma anche il fatto che un quarto dell'equipaggio è da poco risultato positivo al Covid, molto probabilmente per via dell'abitudine dei marinai di andare in giro per i locali della Georgia e della Florida, entrambi Stati flagellati dall'epidemia.

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