Quel terribile "errore" di Facebook che fa morire 2 milioni di persone

Facebook per errore "fa morire" due milioni di utenti. Il portavoce si scusa. Ma c'è chi accusa: "Vogliono solo farsi promozione"

Un bug. Un "terribile errore", come l'ha definito lo stesso Facebook, che ha listato a lutto i profili di circa due milioni di utenti ancora in vita. Un brutto scherzo che ha riversato sul noto social network un'ondata di messaggi di cordoglio devastando di angoscia amici e parenti degli inconsapevoli morti. Tra questi - scherzo del destino - c'era persino lo stesso fondatore della piattaforma, Mark Zuckerberg.

Come ricorda l'Huffington Post, "il messaggio in memoria dei defunti è stato introdotto da Facebook nel 2015 dopo un un certo di numero di casi in cui i familiari avevano chiesto di poter accedere all'account dei loro cari scomparsi". Oggi è apparso in testa ai profili di oltre due milioni di ignari utenti. Non appena è scoppiato il panico, le bacheche di Facebook sono state invase di messaggi e video. Tutti a fiondarsi a scrivere per dimostrare di essere ancora in vita. "È stato un terribile errore che abbiamo già risolto", ha tempestivamente spiegato un portavoce di Facebook scusandosi con tutti gli utenti per quanto accaduto. Secondo i più smaliziati, però, si sarebbe trattato "non di un problema tecnico ma di un test promozionale della funzione messo in atto dalla società".

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Commenti

routier

Dom, 13/11/2016 - 08:39

Si può tranquillamente usare internet e tutte le sue eccezionali potenzialità, ignorando Facebook et similia. (provare per credere)